PIO BRUNI ... su T&T..la Proposta

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king1987

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#1

Messaggio da king1987 » 11/05/2018 - 14:33

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orecchielunghe

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#2

Messaggio da orecchielunghe » 11/05/2018 - 15:00

Il Sig. Pio Bruni riporta un commento del presidente degli allenatori del galoppo, Riccardo Menichetti, che è la cosa più ovvia che si possa dire essendo sotto gli occhi di tutti. Il Bruni non si chiede e non chiede quali azioni sono state intraprese dal Menichetti, forse perchè non otterrebbe risposta alcuna. Sarebbero talmente tante le cose da fare per ripartire, che non credo si possa pensare di farle tutte insieme. L'invocata commissione di esperti provenienti dalle varie categorie, a mio avviso va a cozzare contro le divisioni, non solo tra i vari componenti la filiera, ma già partendo dalla differenza di vedute tra trotto e galoppo. Non solo, ma anche una volta d'accordo, gli ippici si scontrerebbero con ministeri e gestori del gioco d'azzardo, che poco sanno ed ancora meno ne vogliono sapere di ippici ed ippica. Come ho scritto in altre occasioni, una delle soluzioni che più di altre mi stuzzicherebbero la fantasia, sarebbe quella di fare come di recente hanno fatto in Nuova Zelanda: essendo questi ultimi intenzionati a migliorare il settore ed ad ottimizzare risorse e guadagni, hanno chiamato un guru australiano, laddove l'ippica è decenni avanti, dandogli praticamente carta bianca per ristrutturare il settore da cima a fondo. I conflitti di interesse, i sospetti, le influenze politiche e lobbistiche e non ultimo la conoscenza di certi mercati, in particolare di quello delle scommesse, ben al di sotto di uno standard accettabile da parte dei nostri concittadini, richierebbe il ricorso a personalità straniere, esperte nel campo e lontane da influenze e condizionamenti di qualsiasi genere. Ci sarebbero anche in Italia, ma il clima attorno a questi sarebbe talmente pesante che ne minerebbe perfino raggio d'azione e credibilità. Bisognerebbe concedere al prescelto d'oltreconfine, e già per la scelta ci vorrebbero millenni, il giusto tempo per ambientarsi, conoscere da vicino ogni segmento della filiera e poi procedere alla riorganizzazione. Problemi? Infiniti ed irrisolvibili... il Ministero dell'Economia, tramite il braccio operativo AAMS, non mollerà mai la gestione delle scommesse, con il plauso delle lobby del gioco d'azzardo; chi ha interesse affinchè le cose non cambino, si opporrà in tutti i modi; il personaggio va pagato e lasciato lavorare. Soluzioni? Prego, accomodatevi, dopo di voi...
se tutto va bene siamo rovinati

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