Edoardo Bulgheroni

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patrizio

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Messaggio da patrizio » 20/02/2021 - 4:23

intervista a Edoardo Bulgheroni tra impresa e scuderia: storia di un successo
 
PH: Daniela Carlotti
Sorridente al centro Edoardo Bulgheroni con amici 
Si direbbe che in quanto tali tutte le passioni dovrebbero essere dolci, ma questa lo è in particolar modo, avendo coinvolto Edoardo Bulgheroni, presidente della Selecttrade Spa, leader retailer italiano di cioccolato di alta qualità.

La famiglia Bulgheroni ha una storia imprenditoriale di rilievo in quanto impresa del territorio varesino di grande importanza nata nel passato con l’azienda Lindt.

La vittoria per Edoardo ha il quadrante rosso come il nome della scuderia fondata nel 1999, anno dello scudetto della stella, ovvero il decimo, del basket varesino, insieme ad altri due soci ed amici.

Una passione nata inconsapevolmente quando era ancora un bambino e i nonni Alba e Dodo lo portavano all'ippodromo d'estate a mangiare al ristorante panoramico. Le serate estive all’ippodromo varesino sono da sempre state un evento appassionante che il piccolo Edoardo condivideva con la famiglia Curti, cari amici dei nonni, proprietari e gestori della struttura all’epoca.
Quale sia stato il momento in cui la febbre da cavallo lo ha travolto inesorabilmente non si sa, forse la prima corsa di gruppo 1 vista dal vivo, il Jockey Club vinto da Tony Bin nel 1987 quando Edoardo aveva 17 anni o forse è stata una lenta e costante ascesa coltivata anche sui banchi di scuola, al liceo classico, con il suo amico Cesare con il quale scommetteva e passava il tempo a parlare di cavalli e fantini.

Un’altra occasione che lo ha avvicinato ulteriormente al mondo ippico fu il lavoro svolto per la trasmissione televisiva “Datti all’ippica” trasmessa su Rete 55 prima di ogni giornata di corsa per due stagioni consecutive. Un impegno imponente ma che lo introdusse definitivamente nella corte delle persone rilevanti dell’Ippodromo varesino, molte delle quali sono tutt’oggi protagonisti della storia dell’ippodromo varesino “Le Bettole”, come Edoardo stesso racconta.

La passione non lo ha mai abbandonato tanto da culminare con la fondazione di una scuderia chiamata Quadrante Rosso, nome ispirato dal famoso modello di orologio della Rolex quale auspicio a raggiungere alti livelli. In questo momento la scuderia ha soltanto 2 cavalli in allenamento in Italia: Dream of Desert, un castrone baio con 3 vittorie all'attivo e Ouragan Gris, un puledro grigio di due anni in training a Cenaia da Stefano Botti. Onlyyouknowme, che conta 8 vittorie in carriera, allenata fino alla scorsa settimana nel Centro di Allenamento di San Rossore da Endo Botti e Cristiana Brivio è infatti stata venduta a Cagnes sur Mer in occasione dell’ultima straripante vittoria. Sempre in Francia con Alessandro Botti, Edoardo Bulgheroni ha un cavallo intero di 4 anni, Multiple Chances, che ha già corso due volte per il precedente proprietario e presto debutterà per i suoi colori.

Alla domanda cosa si prova ad essere proprietari di un purosangue Edoardo risponde: «Quando lo si acquista si cerca di comprare un sogno! Credo, per esperienza, che i sogni si possano avverare quando ci si crede davvero e si inseguono con tanta determinazione e questo caso non fa eccezione. L'emozione che suscita veder correre in pista i propri colori è un'esperienza molto personale e immagino che sia per ciascun proprietario anche molto differente. Per quanto mi riguarda, non riesco ancora a evitare che le mie pulsazioni schizzino a 180 battiti ed è davvero una scarica di adrenalina molto potente! Paradossalmente in caso di vittoria mi scarico molto in fretta, forse perché sto fantasticando già i prossimi traguardi...».

Ad maiora ovvero “ancora più grandi successi” è l’augurio per Edoardo Bulgheroni e la sua scuderia Quadrante Rosso con tutto il suo team di lavoro e soci, e “per aspera ad astra”, attraverso le difficoltà fino alle stelle, perché il traguardo di un purosangue non ha limiti, si cerca l'infinito delle emozioni sospese in un tempo di galoppo, veloce verso l'Olimpo eterno dei grandi vincitori.

Elena Castelli



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