St Leger Festival - Doncaster 11-14.9.19

Qui si parla sul Galoppo in generale, nazionale ed internazionale.. Di tutto tranne del pronostico della giornata odierna, di cui si parla nel topic relativo alla giornata.

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#1

Messaggio da orecchielunghe » 08/09/2019 - 16:55

Mercoledì 11 settembre si aprirà il William Hill St Leger Festival, in programma a Doncaster fino al 14 settembre, con la disputa del William Hill St Leger (Gr 1), per cavalli interi e femmine di 3 anni ed oltre sull'impegnativa distanza dei 14,5 furlongs.

Il festival proporrà anche sei corse di gruppo 2, una di gruppo 3 e quattro listed races.

Si parlerà di tutte le corse del festival in questo argomento, con particolare attenzione verso il St Leger, per il quale verrà pubblicata la guida runner-by-runner, che verrà seguita dai pronostici e dai commenti per tutte le corse di gruppo.

Nel video rivediamo la corsa del 2018, vinta da Kew Gardens (Aidan O'Brien/Ryan Moore, 3-1) su Lah Ti Dar e Southern France.

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#2

Messaggio da orecchielunghe » 12/09/2019 - 7:11

Si comincia a fare sul serio nel day-two del St Leger Festival, con due corse di gruppo 2 in programma. Ecco le mie idee per le due prove principali della giornata di Doncaster:

Dfs Park Hill Stakes (Gr 2) - femmine di 3 anni ed oltre - 14,5 furlongs

Enbihaar (11-8) ha tutto dalla sua parte in questa corsa, e non riesco a trovare né una ragione per non appoggiarla né una cavalla che possa essere superiore. Distanza, forma, categoria, poche corse e monta sono tutti plus. Tre vittorie ed un secondo posto nelle quattro corse del 2019, con i successi in listed, nelle Lancashire Oaks (Gr 2) ed all'ultima nelle Langtry Stakes (Gr 2) su questa distanza con cinque lunghezze di margine. Non segue una particolare tattica di gara, avendo corso sia in testa, che in gruppo, ed anche in coda, sempre con ottimi risultati.

William Hill May Hill Stakes (Gr 2) - femmine di 2 anni - 8 furlongs

Passion (7-1) era finita a metà dell'ordine d'arrivo al debutto, ma aveva lasciato una buona impressione, confermata dalla vittoria nella corsa successiva, quando pur attaccata e messa sotto pressione durante il percorso, ne è uscita facile vincitrice alla fine. Il passaggio alla pattern company è comunque un salto in alto notevole, vediamo se vale la categoria.
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#3

Messaggio da pacman » 12/09/2019 - 11:29

In maniera molto veloce anche le mie idee sulle due Pattern di giornata, con le Park Hill Stakes in cui non posso abbandonare Dame Maillot, presentata da connection importante e reduce da un bel successo nel Pomone (GR2) in terra d'Oltralpe.

Nelle May Hill Stakes la mia scelta si orienta verso il favorito della punta Cloak Of Spirits, brillantissimo vincitore al debutto ad Ascot e con (apparentemente) mezzi e genealogia per far bene da subito anche in GR2.

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#4

Messaggio da orecchielunghe » 12/09/2019 - 22:25

Prime due corse di gruppo del St Leger Festival, andate in archivio nel day two.

Nelle Dfs Park Hill Stakes (Gr 2), come previsto va a condurre Peach Tree, mantenendo un buon ritmo di corsa e scambiandosi la posizione di testa con Vivid Diamond, mentre Enbihaar rimane in coda con South Pearl Sea all'interno. In retta scompare Peach Tree, mentre resta in quota Vivid Diamond, quando Enbihaar e Delphinia passano e si staccano dalle avversarie, tra le quali un'inconsistente Dame Maillot. Nel finale, il gran cuore di Enbihaar (John Gosden/Jim Crowley, 6-5) le permette di passare per una corta testa su Delphinia, dopo un'emozionante testa a testa, mentre a distanza è ancora terza Vivid Diamond.

Nelle William Hill May Hill Stakes (Gr 2), si porta al comando West End Girl, seguita da Cloak Of Spirits e Boomer. Cambia poco per buona parte della corsa, finchè Powerful Breeze sposta dalle retrovie verso il far side, avanzando gradualmente. Perdono mordente prima West End Girl e poi Cloak Of Spirits, mentre lungo il near side progredisce Alpen Rose. Nel finale, passa Powerful Breeze (Hugo Palmer/James Doyle, 6-1) su una tenace Boomer, mentre il finish di Alpen Rose vale il terzo posto.
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#5

Messaggio da orecchielunghe » 13/09/2019 - 11:46

Il day-three del St Leger Festival offre le seguenti tre corse di gruppo:

Japan Racing Association Sceptre Stakes (Gr 3) - femmine di 3 anni ed oltre - 7 furlongs
Corsa che nonostante venga classificata come gruppo 3 non presenta a mio parere una qualità molto alta. Se dovesse ritrovare la forma che le ha permesso di vincere al rientro stagionale un gruppo 3 a Lingfield ed in generale quella degli anni precedenti, Pretty Baby (7-1) potrebbe essere della partita. Finiva nelle retrovie nelle Duke Of Cambridge Stakes (Gr 2) del Royal Ascot ed ancora in gruppo 3 all'ultima, anche se più vicino ai primi dando qualche segno di risveglio. Le ultime due corse hanno rappresentato uno stop improvviso ad una serie positiva, che durava fin dal debutto nel 2017 con cinque vittorie e due secondi posti in sette corse, con successi in gruppo 3 ed in listed race. Le pochissime corse in carriera presuppongono qualche problema fisico, quella di oggi è la quarta corsa del 2019 e potrebbe avere la condizione giusta.

Magners Rose Doncaster Cup Stakes (Gr 2) - 3 anni ed oltre - 18 furlongs
Non starò ad elencare i titoli di Stradivarius (4-11), del quale comincio a credere che si ritirerà senza più perdere una corsa. E' arrivato a nove vittorie a seguire ed a tredici su diciotto in carriera, vincendo tutto ciò che c'è da vincere in tema di lunghe distanze. Deve concedere altre due libbre al rivale dichiarato Dee Ex Bee, ma penso che i tempi per una sua sconfitta non siano ancora maturi, se mai lo saranno. Cavallo adorato da Frankie.

Wainwright Flying Childers Stakes (Gr 2) - 2 anni - 5 furlongs
Alligator Alley (7-4) viene dal successo di York in listed race, successivo allo sfortunato secondo posto in gruppo 3 a Goodwood quando a causa di problemi caratteriali ha perso l'azione giusta per poi ritrovarla quando era troppo tardi. Bene anche in precedena in Irlanda dove vinceva la sua maiden molto facilmente, ha avuto problemi di gestione anche all'ultima di York, quando per il suo carattere focoso ha perso la partenza, dovendo correre alla retroguardia. Sperando non ne combini altre delle sue, dovrebbe essere la maggiore minaccia al probabile favorito A'Ali, in una corsa che sulla carta sembra circoscritta a questi due.
 
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#6

Messaggio da manzotin » 13/09/2019 - 14:03

1 corsa

n.3 Di Fede

Arriva all'appuntamento con il giusto rodaggio in corse di listed G2 e G3 .
Cavalla abbastanza costante a cui manca la prima vittoria in una corsa di gruppo . Tanti soggetti oggi ci stanno . Piazzata ok . vincente con cautela.

2 corsa

n.2 Charles Kingsley

Cavallo che si adatta a distanza e superfici varie . Buona l'ultima quarto in un handicap da 100.000 GBP.
Con Lanfranco può sperare in un acuto che a questi livelli non c'è mai stato....
Cautela

3 corsa

n.4 Dee Ex Bee

Corsa abbastanza chiusa . Unica variante William Buick in sella .
Studieranno qcs di particolare per battere Stradivarius ?

4 corsa

n.2 Alligator Alley

corsa che sembra chiusa a 2 contendenti. Provo ad andare contro al Lanfranco confidando in un ulteriore progresso del mio allievo.

5 corsa

n.2 Molatham

Vince alla seconda corsa in carriera una corsa class 2 affollata da 70.000 GBP.
Primo ostacolo verso traguardi importanti?

6 corsa

SPETTATORE

7 corsa

n.5 Medahim

Male l'ultima da favorito avrebbe anche i numeri per vincerla. Molto discontinuo. Da sperare sia in giornata ...

8 Corsa

n.3 The Jean Genie

Bene in categoria inferiore . Non ci sono fenomeni quindi potrebbe anche fare il colpo.
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#7

Messaggio da orecchielunghe » 13/09/2019 - 14:23

Nel quarto ed ultimo giorno del St Leger Festival, siamo arrivati all'evento clou che dà il nome all'intero meeting, le William Hill St Leger Stakes (Gr 1), sui 14,5 furlongs per cavalli di 3 anni, con otto soggetti al via:

 
Screenshot_2019-09-13 Racecard William Hill St Leger Stakes (Group 1) (1)(1).png

Di seguito una breve descrizione dei partecipanti:

DASHING WILLOUGHBY
Vincitore al Royal Ascot di un Queen's Vase (Gr 2) di valore non eccelso, ha mancato l'appuntamento con le Princess of Wales's Stakes (Gr 2) finendo quarto di sei e con la Goodwood Cup (Gr 1), quinto di otto. Prima di Ascot era terzo nel tradizionale Chester Vase (Gr 3). Anche a due anni aveva fallito in gruppo 1 nelle Futurity Stakes, mi pare che le linee lo condannino ad un ruolo da comprimario, quindi non lo prendo in considerazione. Corre al comando o nelle primissime posizioni.

IL PARADISO
Si è rivelato un fondista in occasione della penultima corsa, stravincendo da favorito un normalissimo handicap sul doppio miglio del Curragh. Viene poi impiegato nella Lonsdale Cup (Gr 2) e per poco non riesce a conquistare il secondo posto, finendo ad un muso dal quotatissimo Dee Ex Bee, nonostante un percorso non ottimale. Male nell'Irish Derby (Gr 1) ma quella corsa è passata alla storia come una delle più strane, ed il risultato va preso con le molle. E' comunque considerato un gregario di Sir Dragonet, anche se corre abitualmente all'attesa e non sembra avere il profilo di un frontrunner al servizio del più quotato compagno di allenamento.

LOGICIAN
Quattro su quattro per l'allievo di John Gosden, affidato a Frankie come nelle due precedenti. All'inizio di carriera non era stimatissimo in scuderia, ma le prime prestazioni hanno fatto cambiare opinione alla yard, passando presto ad un programma agonistico da pattern company. Dovrebbe tenere la distanza, pur non avendola mai affrontata. All'ultima impressiona per la potenza del galoppo, che mi ha ricordato soggetti tipo Crystal Ocean, Ghayyiat ed anche Stradivarius, vincendo le Great Voltigeur Stakes (Gr 2) con un bell'allungo dopo aver seguito i primi. Potrebbe essere la mia scelta per la corsa.

NAYEF ROAD
Dopo il terzo posto del Queen's Vase (Gr 2) di Dashing Willoughby, era terzo e primo in gruppo 3, per poi deludere profondamente nelle Great Voltigeur Stakes (Gr 2) di Logician. Ha corso sia all'attesa che nelle prime posizioni, mi sembra chiuso a doppia mandata e lo lascio in tribuna.

SIR DRAGONET
Promessa solo parzialmente mantenuta per questo soggetto poco considerato in scuderia ad inizio carriera, tanto che non aveva nemmeno l'iscrizione per i Derbies. Dopo la netta ed impressionante vittoria al debutto (a 14-1), si affermava in modo ancora più chiaro nel Chester Vase (Gr 3), suggerendo la supplementazione per il Derby di Epsom (Gr 1), concluso al quinto posto tra i cavalli in lotta per il secondo. Tornava in pista a metà agosto in un tranquillo gruppo 3 del Curragh, ma offerto a poco più del 50% conosceva una netta sconfitta fineno addirittura quarto, senza riuscire a mettere in atto quel cambio di passo che lo aveva portato a vincere da fondo gruppo a Chester. Potrebbe stravincere ma anche finire nelle retrovie, è stato molto appoggiato al gioco in ante-post, ma forse lo subisco.

SIR RON PRIESTLEY
Cinque vittorie nelle ultime sei corse per questo handicapper, che all'esordio in pattern company da favorito vinceva all'ultima in gruppo 3. Due su due sui 14 furlongs, solo che qui il livello sale ancora, e non è così facile passare dagli handicap a vincere le classiche. E' comunque in ascesa e non andrebbe escluso del tutto, anche non avendo la classe di altri avversari di questa corsa. Cercherà di andare al comando, in caso di opposizione si accoderà dietro al leader. Preferirei vederlo in contesti meno impegnativi, quindi non lo inserisco tra i miei probabili.

TECHNICIAN
Soggetto che ho seguito da vicino nelle corse precedenti, ha vinto una listed race a Longchamp ed all'ultima in gruppo 3 a Newbury contro gli anziani. Cerca di coprirsi all'interno del plotone per poi cercare varchi in retta, situazione non sempre facile da trovare anche se il campo non è numerosissimo. Devono andargli bene un po' troppe cose e male ad altri, rimane comunque un cavallo che ammiro e che continuerò a seguire, dotato di stamina, che giocherei piazzato, cosa che però non faccio mai.

WESTERN AUSTRALIA
Destinato al ruolo di pacemaker per gli altri del Coolmore, come già avvenuto all'ultima nel Grand Prix de Paris (Gr 1) di metà luglio. Credo che nessuno gli conceda chances singole, anche perchè il massimo del successo è arrivato in listed race.

Mi prendo il tempo necessario per riflettere, anche se credo di aver già deciso chi appoggiare. Spero di trovare nel frattempo altre idee da parte degli amici appassionati.



 
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#8

Messaggio da pacman » 13/09/2019 - 19:42

Il St Leger, anticipando, il Champions Day di circa un mese, rappresenta un pò la chiusura della lunghissima estate inglese che come ogni anno ci ha fatto davvero divertire.

In questa edizione del St Leger è veramente difficile andare contro Logician, grigio imbattuto di John Gosden e Khalid Abdullah (Juddmonte) e montato ovviamente da Frankie Dettori; nelle Great Voltigeur Stakes (GR2) di York si è guadagnato ampiamente il pass per questa corsa ed oggettivamente non vedo grossi cavalli in grado di insidiarlo.
Sir Dragonet è un mio pallino sin dal debutto ma dopo il piazzamento marginale ottenuto in foto strettissima nell'Epsom Derby mi è calato parecchio e sul terreno buono non sembra galoppare bene come sul morbido o pesante, quindi potrei anteporgli Sir Ron Priestley che sta correndo favolosamente da tempo e trova avversari piuttosto malleabili soprattutto per una piazza e forse anche Dashing Willoughby che corre ancora in GR1 ma è un GR1 a cui mancano un pochino i connotati dell'eccellenza.
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#9

Messaggio da orecchielunghe » 17/09/2019 - 8:54

Causa problemi personali di mancanza di tempo, mi ero fermato ai commenti del day-two del St Leger Festival.

Il day-three ha presentato le seguenti corse di gruppo:

Japan Racing Association Sceptre Stakes (Gr 3)
Mentre i più attesi si marcano, Breathtaking Look (Stuart Williams/Jim Crowley, 20-1) si porta al comando e completa un coast-to-coast imponendosi su Preening e Mot Juste.

Magners Rose Doncaster Cup Stakes (Gr 2)
Stradivarius (John Gosden/Frankie Dettori, 1-9) si ritrova al comando suo malgrado, lasciandosi poi superare per poi ripartire ed allungare facilmente in retta, mentre per le piazze emerge il coraggioso Cleonte davanti a Max Dynamite.

Wainwright Flying Childers Stakes (Gr 2)
A'Ali (Simon Crisford/Frankie Dettori, 6-4) attende pazientemente il momento giusto per produrre il massimo sforzo, per passare di forza nell'ultimo furlong su Dream Shot e Wheels On Fire nell'ordine.
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#10

Messaggio da orecchielunghe » 17/09/2019 - 9:06

Si conclude il St Leger Festival con il day-four, che presenta la corsa simbolo del meeting oltre a due corse di gruppo 2.

William Hill St Leger Stakes (Gr 1)
Impressionante prestazione di Logician (John Gosden/Frankie Dettori, 5-6), che dopo partenza brillante si lascia scivolare più indietro. In retta sposta verso lo stand side, e con il suo galoppo potente ed impeccabile, allunga facilmente verso la meta lasciando al secondo posto Sir Ron Priestley, che salva una testa su Nayef Road.

Hird Rail Group Park Stakes (Gr 2)
Mi regala una gioia Sir Dancealot (David Elsworth/Gérald Mossé, 11-4), che dopo aver seguito il leader al centro, prende il comando del treno centrale, spostandosi infine verso lo stand side ed imporsi su Never No More e Breton Rock.

Pommery Champagne Stakes (Gr 2)
Threat (Richard Hannon/Pat Dobbs, 6-5) rischia qualcosa per eccesso di confidenza del fantino, ma alla fine la porta a casa passando tra i cavalli e prendendo il comando nell'ultimo furlong, mantenendo un'incollatura di vantaggio su Royal Crusade e Juan Elcano.
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