Dove andremo a finire?

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Crivelli

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#1

Messaggio da Crivelli » 07/04/2019 - 10:30

Da nelrossodelluovo.com Dove andremo a finire?
(07/04/2019 - 09:57)

Il Vice – Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Interni, On. Matteo Salvini, si fa fotografare mentre esce di casa, la mattina, dopo una nottata di supposte “trombate”, con la sua fidanzata, entrambi ricoperti da divise di qualche corpo dello Stato Italiano.
La fidanzata è la figlia dell’ex Onorevole Denis Verdini, pluri – indagato e pluri – condannato per reati gravissimi.
Il Vice – Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dello Sviluppo Economico, On. Luigi Di Maio, si fa fotografare al Parco mentre infila la lingua nella bocca della sua fidanzata.
Il Ministro delle Politiche Agricole Sen. Gian Marco Centinaio sta facendo affondare l’ippica Italiana sempre di più.
Ha ridotto di due terzi la somma che il Mipaaft aveva a disposizione per l’acquisto dei diritti televisivi e per le scommesse per le corse che si disputano in UK, Irlanda e Francia, rendendo, di fatto impossibili quei contratti e facendo precipitare ancora di più il movimento delle scommesse, mettendo le mani nelle tasche degli Italiani in maniera ancora più profonda: quelle corse danno un incasso netto al Mipaaft, che non deve pagare né premi, né provvidenze, etc., ma purtroppo chi incassa è il Mef che trasferisce al Mipaaft le somme di sua competenza dopo 18 mesi e più.
Lo stesso Ministro ha ordinato lo champagne millesimato da servire agli allevatori dei cosiddetti “slow horses” (tempo fa, l’ex Commissario dell’Unire On. Giuseppe Zurlo, definì “slow races”, traducendo dalla lingua Italiana a quella Inglese, in un documento ufficiale, le “corse in piano” e fu un ottimo profeta): ha cioè assegnato agli allevatori dei cosiddetti purosangue Italiani il premio aggiunto, altra provvidenza con “li sordi de noantri”, contraria alla selezione.
Nel frattempo l’Italia ippica, rappresentata dalla Dottoressa Stefania Mastromarino, pezzo da 90 del Mipaaft, e da Prezzemolo, si è fatta sbatter fuori dal Comitato Europeo Pattern, in quanto ora è solo associata e non più socia a tutti gli effetti e non ha più nessuna corsa di Gruppo 1.
Sia la Dottoressa Mastromarino sia Prezzemolo sono stati nominati rappresentanti dell’ippica Italiana in tutte le sedi Internazionali, of course (e paga sempre Pantalone).
La Dottoressa Silvia Saltamartini, nominata dal Ministro Centinaio coordinatrice del Comitato dei Cinque + Uno in quanto sorella dell’On. Barbara Saltamartini (Lega Nord), e comunque “togata”, andando ultra petita, implora sul web aiuti ai naviganti per il suo Comitato che, come da Decreto istitutivo, deve soltanto “studiare, analizzare e definire un nuovo modello di governance (in Italiano Direzione), operativo e gestionale del settore ippico”: trattasi solo ed esclusivamente di un “poltronificio”, un Comitato per distribuire poltrone ippiche.
La Signora Isabella Asti Bezzera, nominata membro del Comitato dei Cinque + Uno in quanto amica dell’On. Giancarlo Giorgetti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Lega Nord, nella sua qualità di Presidente dell’A.N.G., Associazione Nazionale Galoppo, in manifesto conflitto d’interessi, invia al Ministro lettere di critica profonda per la politica ippica adottata: e vuole sempre più “li sordi de noantri”, invece di prendere esempio dal Trotto che, senza provvidenze, sforna ottimi cavalli da corsa che vincono nel mondo.
Il Comune di Roma e il Mipaaft assegnano rispettivamente la gestione dell’impianto Capannelle, di proprietà del Comune, e la delega all’organizzazione delle corse al Trotto e al Galoppo, alla Hippogroup S.p.A., Società morosa, per numerosi e svariati milioni di Euro nei confronti del Comune per canoni non pagati e in stato di manifeste difficoltà economiche (i “padroni” di Hippogroup sono Grillini, per essere precisi).
Dall’introduzione della televisione in Italia, prima in bianco e nero e poi colori, dagli anni 50, gli Italiani hanno sempre goduto del favoloso spettacolo del Randox Health Grand National, dotato di £ 1.000.000 (£ 500.000 al vincitore), la corsa di cavalli più seguita al mondo: ieri non hanno potuto assistere alla vittoria strepitosa di Tiger Roll (IRE) (c. b. 2010 Authorized – Swiss Roll), che aveva vinto anche lo scorso anno, come aveva fatto Red Rum (GB) (c. b. 1965 Quorum – Mared) 45 anni fa.
Il Mpaaft, con un Decreto lungo alcune pagine, con una serie infinita di Visto l’Art., etc., ha istituito il Premio delle Aste anche per i cavalli di 2 anni, nati ed allevati in Italia o considerati tali, che non sono passati alle Aste (record di follia e / o di cattiva amministrazione o, meglio, di non amministrazione).
L’Autorità ippica Svedese non ha approvato alcuni stalloni Italiani del Trotto per la monta, con la motivazione che in Italia l’amministrazione delle corse e dell’allevamento è “terrificante”.
Il Mef ha bloccato sul nascere il cosiddetto Palinsesto Complementare che permetterebbe ai concessionari (i bookmakers nostrani), in concorrenza tra loro, di acquistare corse che si disputano in qualsiasi parte del mondo, pagando i diritti per le scommesse e per le immagini TV di tasca propria, cercando di rimpinguare un po’ le loro tasche oltre a quelle dell’ippica Italiana.
Mi pare che possa bastare.
Stay with us.

Carlo Zuccoli
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orecchielunghe

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#2

Messaggio da orecchielunghe » 07/04/2019 - 10:47

Crivelli ha scritto:
07/04/2019 - 10:30
Da nelrossodelluovo.com Dove andremo a finire?
(07/04/2019 - 09:57)

Il Vice – Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Interni, On. Matteo Salvini, si fa fotografare mentre esce di casa, la mattina, dopo una nottata di supposte “trombate”, con la sua fidanzata, entrambi ricoperti da divise di qualche corpo dello Stato Italiano.
La fidanzata è la figlia dell’ex Onorevole Denis Verdini, pluri – indagato e pluri – condannato per reati gravissimi.
Il Vice – Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dello Sviluppo Economico, On. Luigi Di Maio, si fa fotografare al Parco mentre infila la lingua nella bocca della sua fidanzata.
Il Ministro delle Politiche Agricole Sen. Gian Marco Centinaio sta facendo affondare l’ippica Italiana sempre di più.
Ha ridotto di due terzi la somma che il Mipaaft aveva a disposizione per l’acquisto dei diritti televisivi e per le scommesse per le corse che si disputano in UK, Irlanda e Francia, rendendo, di fatto impossibili quei contratti e facendo precipitare ancora di più il movimento delle scommesse, mettendo le mani nelle tasche degli Italiani in maniera ancora più profonda: quelle corse danno un incasso netto al Mipaaft, che non deve pagare né premi, né provvidenze, etc., ma purtroppo chi incassa è il Mef che trasferisce al Mipaaft le somme di sua competenza dopo 18 mesi e più.
Lo stesso Ministro ha ordinato lo champagne millesimato da servire agli allevatori dei cosiddetti “slow horses” (tempo fa, l’ex Commissario dell’Unire On. Giuseppe Zurlo, definì “slow races”, traducendo dalla lingua Italiana a quella Inglese, in un documento ufficiale, le “corse in piano” e fu un ottimo profeta): ha cioè assegnato agli allevatori dei cosiddetti purosangue Italiani il premio aggiunto, altra provvidenza con “li sordi de noantri”, contraria alla selezione.
Nel frattempo l’Italia ippica, rappresentata dalla Dottoressa Stefania Mastromarino, pezzo da 90 del Mipaaft, e da Prezzemolo, si è fatta sbatter fuori dal Comitato Europeo Pattern, in quanto ora è solo associata e non più socia a tutti gli effetti e non ha più nessuna corsa di Gruppo 1.
Sia la Dottoressa Mastromarino sia Prezzemolo sono stati nominati rappresentanti dell’ippica Italiana in tutte le sedi Internazionali, of course (e paga sempre Pantalone).
La Dottoressa Silvia Saltamartini, nominata dal Ministro Centinaio coordinatrice del Comitato dei Cinque + Uno in quanto sorella dell’On. Barbara Saltamartini (Lega Nord), e comunque “togata”, andando ultra petita, implora sul web aiuti ai naviganti per il suo Comitato che, come da Decreto istitutivo, deve soltanto “studiare, analizzare e definire un nuovo modello di governance (in Italiano Direzione), operativo e gestionale del settore ippico”: trattasi solo ed esclusivamente di un “poltronificio”, un Comitato per distribuire poltrone ippiche.
La Signora Isabella Asti Bezzera, nominata membro del Comitato dei Cinque + Uno in quanto amica dell’On. Giancarlo Giorgetti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Lega Nord, nella sua qualità di Presidente dell’A.N.G., Associazione Nazionale Galoppo, in manifesto conflitto d’interessi, invia al Ministro lettere di critica profonda per la politica ippica adottata: e vuole sempre più “li sordi de noantri”, invece di prendere esempio dal Trotto che, senza provvidenze, sforna ottimi cavalli da corsa che vincono nel mondo.
Il Comune di Roma e il Mipaaft assegnano rispettivamente la gestione dell’impianto Capannelle, di proprietà del Comune, e la delega all’organizzazione delle corse al Trotto e al Galoppo, alla Hippogroup S.p.A., Società morosa, per numerosi e svariati milioni di Euro nei confronti del Comune per canoni non pagati e in stato di manifeste difficoltà economiche (i “padroni” di Hippogroup sono Grillini, per essere precisi).
Dall’introduzione della televisione in Italia, prima in bianco e nero e poi colori, dagli anni 50, gli Italiani hanno sempre goduto del favoloso spettacolo del Randox Health Grand National, dotato di £ 1.000.000 (£ 500.000 al vincitore), la corsa di cavalli più seguita al mondo: ieri non hanno potuto assistere alla vittoria strepitosa di Tiger Roll (IRE) (c. b. 2010 Authorized – Swiss Roll), che aveva vinto anche lo scorso anno, come aveva fatto Red Rum (GB) (c. b. 1965 Quorum – Mared) 45 anni fa.
Il Mpaaft, con un Decreto lungo alcune pagine, con una serie infinita di Visto l’Art., etc., ha istituito il Premio delle Aste anche per i cavalli di 2 anni, nati ed allevati in Italia o considerati tali, che non sono passati alle Aste (record di follia e / o di cattiva amministrazione o, meglio, di non amministrazione).
L’Autorità ippica Svedese non ha approvato alcuni stalloni Italiani del Trotto per la monta, con la motivazione che in Italia l’amministrazione delle corse e dell’allevamento è “terrificante”.
Il Mef ha bloccato sul nascere il cosiddetto Palinsesto Complementare che permetterebbe ai concessionari (i bookmakers nostrani), in concorrenza tra loro, di acquistare corse che si disputano in qualsiasi parte del mondo, pagando i diritti per le scommesse e per le immagini TV di tasca propria, cercando di rimpinguare un po’ le loro tasche oltre a quelle dell’ippica Italiana.
Mi pare che possa bastare.
Stay with us.

Carlo Zuccoli
Grazie per l'analisi particolareggiata, non sapevo di parentele ed amicizie importanti, ma mi sento di concordare su ogni virgola.
La tegola, o pietra tombale, pare essere quella del blocco del Palinsesto Complementare, sul quale speravo (e non so con quali argomenti, spero) per le corse estere.
Naturalmente tutto il resto è disdicevole, dal Premio delle Aste/Non Aste alla supposta influenza di una famosa famiglia ippica di allevatori di purosangue sul discorso del premio aggiunto.
Chiudo con una nota tragicomica... le corse in piano tradotte "slow races"... mi ricorda un documento apparso, e non per scherzo, su internet qualche anno fà: era stato postato, mi pare da un'associazione di produttori, un articolo che in italiano recitava "dalla pecora al pecorino", la cui traduzione in inglese era "from sheep to doggy style". Traduco?
 
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