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Hippogroup: 'Ippodromo Capanelle Restituito a Comune di Roma il 31 Agosto'

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king1987

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#1

Messaggio da king1987 » 22/05/2018 - 0:33

Maggio 21, 2018 Scritto da Redazione
Hippogroup Roma Capannelle restituirà l'ippodromo al Comune in mancanza di un accordo con la società e del supporto del Mipaaf.
"Oggi dopo oltre sessanta giorni non abbiamo ricevuto alcun contatto. La società Hippogroup Roma Capannelle, dopo aver perso negli ultimi anni alcuni milioni di euro, non può continuare una gestione in perdita e senza un piano di rilancio, sottoposto senza risposta al Comune da quattro anni, per cui sono necessari tempi di detenzione del comprensorio congrui e soprattutto certi. In mancanza di un intervento tempestivo di Roma Capitale che trovi un accordo con la Società, anche con la partecipazione del Mipaaf l’attività ippica terminerà con la pausa estiva e l’ippodromo verrà restituito al proprietario il 31 agosto".

Lo comunica, in una nota la società Hippogroup Roma Capannelle, gestore dell'ippodromo capitolino, alla luce del perdurante silenzio del Comune di Roma che con l’assessore Daniele Frongia lo scorso marzo aveva promesso di trovare un'intesa per consentire la gestione dell'impianto fino all’assegnazione del bando, non oltre il 30 giugno 2020.

"Questa decisione è stata molto sofferta e dispiace moltissimo per tutti coloro dipendenti, collaboratori, fantini, guidatori, allenatori, proprietari e allevatori, che in questi lunghi 37 anni, dal 1981, hanno lavorato con la Società per mantenere a livello di eccellenza europea l’ippodromo della Capitale. La nostra Società ha resistito fino ad oggi perché i soci hanno versato aumenti di capitale per oltre 6 milioni di euro, tutti persi e senza un ritorno alcuno di qualsiasi natura.Ora che la quasi totalità dei soci ha abbandonato la compagine quelli rimasti non vedono prospettive e non sono più disponibili a nuove ricapitalizzazioni", prosegue la nota.

LA VICENDA - In data 14 marzo 2018, scrive la società nalla nota, "dopo reiterate richieste d’incontro siamo stati ricevuti dall’assessore Frongia, dal presidente della Commissione Sport Diario e dall’avvocato Saolini. Abbiamo preso atto della posizione di Roma Capitale che ritiene di non poterci riconoscere il prolungamento della concessione, un nostro preciso diritto sancito dal 'Regolamento comunale degli impianti sportivi' vigente quando accettammo di trasferire a Capannelle il trotto, peraltro confermato anche dal nuovo regolamento di recente approvazione. L’amministrazione ritiene invece obbligatorio indire una gara di evidenza pubblica. Abbiamo presentato documenti inoppugnabili che evidenziano come la società non possa continuare a gestire l’ippodromo in attesa di bando di incerta emanazione senza sopportare nuove pesanti perdite economiche. Il tutto aggravato dalle difficilissime situazioni finanziarie degli ippodromi italiani per gli illeciti ritardi dei pagamenti da parte del Mipaaf. Ad oggi residuano consistenti incassi del 2017, e per il 2018 dopo aver operato per cinque mesi, non solo non abbiamo incassato un euro, ma ci e’impossibile emettere fatture non disponendo di un contratto che evidenzi l’entità delle erogazioni di nostra competenza. Il lungo incontro del marzo scorso con l’assessore ha permesso di individuare una possibile intesa e ha promesso una seconda convocazione entro due settimane, al massimo subito dopo Pasqua. Ha poi riferito una sintesi del colloquio, con toni ottimistici ai rappresentanti delle categorie del galoppo e del trotto ricevute subito dopo, alla nostra presenza. A stretto giro abbiamo fornito all’assessore una proposta di protocollo d’intesa, abbiamo sollecitato il nuovo incontro con infinite telefonate e una raccomandata in data 8 maggio 2018".

SALVARE L'IPPICA ROMANA - "La chiusura di un complesso così importante e glorioso nel mondo non è responsabilità nostra ne dei nostri azionisti che hanno sempre contribuito con risorse finanziarie, gestionali, e di passione. La Società gestisce per conto del Ministero delle Politiche Agricole ippodromi di proprietà di Roma Capitale, tutti hanno interesse che l’ippica romana non chiuda. Attendiamo senza più fiducia i prossimi giorni che saranno decisivi", conclude Hippogroup Roma Capannelle.

https://www.gioconews.it/ippica/56807-h ... -31-agosto



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orecchielunghe

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#2

Messaggio da orecchielunghe » 22/05/2018 - 7:01

Come al solito, questi signori di Hippogroup tentano in tutti i modi di far ricadere la colpa della gestione fallimentare sulle istituzioni, chiunque esse siano e da chiunque siano rappresentate, senza fare distinzioni di bandiera politica. Riescono perfino a dire che è ingiusto che il municipio gli chieda l'affitto, ridotto negli anni da più di un milione di euro l'anno a qualcosa come sessantamila euro l'anno grazie ai loro agganci politici con le precedenti amministrazioni, ed intanto non pagano nè quelli nè gli arretrati. Contestano perfino l'emanazione di un bando europeo per la gestione dell'ippodromo ed il fatto che gli venga concessa una deroga nella gestione fino all'assegnazione dell'appalto, poichè l'incertezza del futuro rende impossibile la destinazione delle risorse finanziarie. Ogni volta si appellano ad un accordo secondo il quale, avendo accettato di costruire la pista per il trotto all'interno di quelle per il galoppo, in pratica avrebbero la possibilità di fare il bello ed il cattivo tempo con i soldi dei cittadini, romani e non. Ogni volta che ottengono delle sovvenzioni a vario titolo, non si vede nessun miglioramento nè delle strutture nè dei livelli occupazionali. La cosa tragica è che senza di loro, probabilmente Capannelle chiuderebbe, anzi questo succederebbe perlomeno fino all'assegnazione dell'appalto per la nuova gestione, ed anche su questa cosa Hippogrup fa forza per ottenere consensi perfino dalle categorie degli operatori che, terrorizzati dalla possibilità di rimanere senza un luogo dove lavorare, ed in alcuni casi dove vivere, accettano qualunque vessazione.
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#3

Messaggio da orecchielunghe » 22/05/2018 - 16:29

Non si fa attendere la risposta del Comune di Roma, come pubblicato da Agipronews:

Caso Capannelle, Frongia: “L'abbandono dell'impianto sarebbe una scelta di Hippogroup, nessuna pressione da Roma Capitale”
 
Ultima modifica di Admin il 23/05/2018 - 0:33, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Miglioramento del link
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#4

Messaggio da king1987 » 22/05/2018 - 17:00

### Messaggio Eliminato ###
Ultima modifica di Admin il 23/05/2018 - 0:34, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Post duplicato al precedente

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#5

Messaggio da orecchielunghe » 12/06/2018 - 17:39

Filtra qualche indiscrezione da Roma, secondo le quali, ferma restante la situazione di incertezza in merito al prosieguo dell'attività da parte del gestore Hippogroup, quest'ultima avrebbe inviato lettere di licenziamento per tutti i dipendenti, che sarebbero 63, di cui 17 operai, 33 addetti al totalizzatore e 13 agli uffici amministrativi.
Sembra già sul piede di guerra il sindacato del trotto, mentre quello del galoppo, ammesso che esista, al momento pare latitare.
Sembra una prova di forza di Hippogroup nei confronti del comune di Roma... a titolo personale aggiungo che ogni volta che Hippogroup viene messa alle strette, ricorre ai licenziamenti sperando che il comune si intenerisca, e davanti alla situazione dei lavoratori, possa cedere al ricatto. L'altra cosa che mi sento di dire, è che pensavo che Hippogroup avesse già licenziato tutti, ed a quanto ne so, nemmeno quei lavoratori per i quali il tribunale aveva sentenziato l'obbligo di reintegro, sono stati riammessi alle dipendenze del gestore.
Chi avesse altre informazioni è invitato a pubblicarle.
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#6

Messaggio da orecchielunghe » 13/06/2018 - 9:08

Si susseguono le reazioni e le opinioni in merito alla presa di posizione di Hippogroup in merito al licenziamento di tutti i dipendenti della società. C'è chi parla del Comune di Roma, che non concendendo quanto richiesto dal gestore, ha di fatto indotto Hippogroup al fallimento. Ciò permetterebbe al Comune di procedere con la pubblicazione del bando per l'assegnazione della gestione dell'ippodromo, anzi il fallimento del gestore attuale renderebbe obbligatoria tale azione. In mancanza di un fallimento, Hippogroup avrebbe potuto mettere in atto strategie legali al fine di bloccare in tutti i modi la pubblicazione del bando. Si stanno già scatenando ipotesi di cordate varie, pronte a rilevare la gestione dell'impianto della via Appia, a partire da società milanesi e napoletane, operanti nel settore, eventualmente in sinergia, ma non solo. Ma queste, come quasi tutte le altre notizie riportate qui sopra e nei post più recenti, sono soprattutto chiacchiere, soggette a verifica ed approfondimento, che immagino non mancheranno nei prossimi giorni negli ambienti ippici romani.
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#7

Messaggio da orecchielunghe » 27/08/2018 - 13:36

 da gioconews.it

FRONGIA (ROMA): "SU IPPODROMO DI CAPANNELLE GARANTIRE CONTINUITA'"

L'assessore Frongia si augura che Hippogroup e il Mipaaft raggiungano al più presto un accordo che scongiuri l’assenza delle corse a Roma Capannelle.

"Come già espresso in passato, l’Amministrazione capitolina sta facendo di tutto per garantire la normale attività dell’ippodromo delle Capannelle e quindi la continuità dell’impiego ai tanti lavoratori occupati all’interno dell’impianto.
Nonostante tutti gli atti amministrativi adottati garantiscano la possibilità alla Hippogroup di continuare la gestione dell’ippodromo nelle more di definizione del contenzioso in corso, ci giungono segnali dalla Società che destano preoccupazione circa la reale intenzione di proseguire nelle attività sportive per i prossimi mesi”.

Lo sottolinea l’assessore Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini, Daniele Frongia, tornando sulla spinosa questione relativa alla gestione dell'ippodromo Capannelle di Roma.

“Questa situazione di incertezza riguardo le concrete volontà della Hippogroup ha già comportato la perdita dell’assegnazione del Derby all’ippodromo delle Capannelle, come invece avrebbe dovuto essere trattandosi del Derby d’Italia che deve svolgersi necessariamente nella Capitale.
Abbiamo già comunicato al Mipaaft ed alla Hippogroup il nulla osta al proseguimento nell’immediato delle corse di trotto e galoppo all’interno dell’ippodromo sotto la gestione di quest’ultima, proprio per garantire la continuità non solo del lavoro degli occupati ma anche delle corse nazionali di trotto e galoppo.
Ci auguriamo quindi che la Hippogroup ed il Mipaaft raggiungano al più presto un accordo che scongiuri l’assenza delle corse a Roma e quindi l’assegnazione di quelle di settembre anche all’Ippodromo delle Capannelle, che per sua natura e storia rappresenta sempre il più importate Ippodromo d’Italia”, conclude.
 
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#8

Messaggio da orecchielunghe » 12/09/2018 - 19:34

Secondo il Mipaaft, a Capannelle si riparte... anche se pare manchino iscrizioni ecc ecc. Staremo a vedere.

IL MIPAAFT DECRETA
Il calendario nazionale delle corse del mese di settembre 2018, adottato con decreto n. 60681 del 29 agosto 2018, è integrato con le disposizioni di seguito indicate:
Ippodromo di Roma galoppo: assegnazione di n. 7 giornate di corse alla data del 16, 18, 21, 23, 25, 28 e 30 settembre 2018, con assegnazione di montepremi ordinario di € 429.600,00
per il finanziamento delle predette giornate.
Ippodromo di Roma trotto: assegnazione di n. 4 giornate di corse alla data del 15, 19, 26 e 29 settembre 2018, con assegnazione di montepremi ordinario di € 204.600,00 per il
finanziamento delle predette giornate.
Il Direttore generale
Francesco Saverio Abate (*)
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#9

Messaggio da orecchielunghe » 19/12/2018 - 18:54

Ho lasciato appositamente il titolo del vecchio post, per ricordare in maniera diretta quanto già avvenuto in modo similare quest'estate.

A riguardo della chiusura dell'ippodromo romano a partire dal 1° gennaio 2019, Hippogroup ha diffuso il seguente comunicato, che lascia aperte molte porte ed alimenta un'infinità di dubbi e di ipotesi per il futuro.

Nota personale, sarebbe a mio avviso incredibile il solo fatto di dover "pregare" Hippogroup affinchè continui la gestione dell'impianto, vista la situazione a dir poco precaria dell'ippodromo, delle scuderie e delle aree destinate all'allenamento, con inadempienze sia contrattuali che economiche da parte della società di corse.

Comunicato Stampa 19 dicembre 2018

La Hippogroup Roma Capannelle s.r.l., vista la posizione formalmente assunta dall’Amministrazione di Roma Capitale in merito al canone di concessione, quantificato retroattivamente in oltre due milioni e mezzo di euro annui, e alla durata del rapporto concessorio del comprensorio dell’ippodromo Capannelle, ha informato la stessa dell’insorta insussistenza delle proprie condizioni di continuità aziendale.

Continuità già fortemente compromessa dalla grave incertezza in cui versa l’intero settore nonché dalle scelte del Mipaaft che in più ambiti hanno penalizzato Roma durante il 2018, spogliata di Gran Premi storici, esclusa a più riprese dai calendari, penalizzata nelle sovvenzioni del trotto.

Conseguentemente HippoGroup Roma Capannelle Srl non avvierà l’attività di corse del 2019.

Attrezzature, maestranze e know how specifico della società sono responsabilmente a disposizione dell’Amministrazione, qualora condivise le modalità e la stessa intenda, come pubblicamente manifestato, gestire direttamente la struttura.
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#10

Messaggio da pacman » 19/12/2018 - 20:12

Che tristezza dover leggere questo comunicato.

Dopo ippodromi storici come Torino, Livorno e Grosseto, rischiamo di perdere l'ippodromo della capitale del nostro Paese, nel quale, unitamente a San Siro, si disputano le corse più valorose del nostro panorama ippico. Un ippodromo che fa selezione, la dirittura d'arrivo in pista grande di oltre 800 metri, la possibilità di poter disputare corse in pista dritta fino ai 1200 metri (resterebbe solo San Siro che ha anche i 1400), il tracciato in All Weather gradito da cavalli e addetti ai lavori, un vero peccato.

Mi viene ironicamente da ridere ripensando a qualche giorno fa, quando tutto sembrava andare per il verso migliore per questo 2019, con diverse prove riportate a GR3 e pagamenti dei montepremi più rapidi; adesso, invece, ci ritroviamo con Capannelle vicinissimo alla chiusura. Che amarezza.
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#11

Messaggio da orecchielunghe » 21/12/2018 - 8:53

Aggiungo una nota del tutto personale alla notizia della non riapertura di Capannelle nel 2019, a seguito della rinuncia da parte di Hippogroup alle condizioni poste dalle istituzioni.

Dalle reazioni della stampa nazionale e non solo, Hippogroup pare sia riuscita a far passare l'idea che l'interruzione, o la sospensione, dell'attività sia da attribuire in primo luogo al Comune di Roma, che avrebbe chiesto cifre insostenibili per l'affitto dell'impianto.

Faccio notare, che le inadempienze da parte di Hippogroup nemmeno si contano più. Mi risulta che questi signori non abbiano pagato nemmeno un affitto simbolico, che abbiano indebitamente licenziato del personale, e che non abbiano provveduto al reintegro nemmeno dopo la decisione del tribunale in merito alla riassunzione di alcuni dipendenti.

Mi risulta anche che il MIPAAFT abbia coperto d'oro (soldi pubblici) la società di corse affinchè gestisse l'ippodromo e le aree connesse. Visto lo stato di degrado dell'impianto e delle piste di allenamento, viene da chiedere dove siano finiti questi soldi, visto che l'obbligo della rendicontazione è venuto a cadere.

A mio avviso, se proprio volessimo addossare delle colpe al Comune di Roma, la responsabilità maggiore è forse stata quella di non promulgare in tempo un bando europeo per la gestione dell'impianto, così da trovarsi con il minor intervallo di tempo possibile tra la fine della gestione Hippogroup ed il nuovo gestore, se ce ne saranno, vincitore dell'appalto.

Secondo la mia modesta opinione, è giusto mantenere la fermezza nei confronti di questi signori di Hippogroup, anche per far capire ai (spero) prossimi gestori che non si scherza, e che gli impegni dovranno essere mantenuti.

Rimane ovviamente il rammarico per la perdita di un tempio dell'ippica italiana, ma non per questo la stessa deve chiudere, o almeno non per questo motivo. Milano trotto è rimasto chiuso per anni e si è corso a Torino ed Albenga.

Ogni parere da parte dei lettori è sempre e comunque il benvenuto.
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#12

Messaggio da orecchielunghe » 22/12/2018 - 7:01

da gioconews.it

L'assessore allo Sport Daniele Frongia assicura che il Comune di Roma non vuole chiudere l'ippodromo di Capannelle e che le corse possono svolgersi regolarmente a gennaio e febbraio 2019.

“Vorrei ribadire che da parte dell’Amministrazione Capitolina non c’è alcuna intenzione di chiudere l’impianto di Capannelle, come invece erroneamente riportato da diversi organi di stampa.
Nessuna richiesta di riconsegna della struttura è stata inviata al concessionario, la Hippogroup, a cui in queste ore il Dipartimento Sport ha ribadito l’intenzione di valutare la questione del canone concessorio nel rispetto del nuovo regolamento degli Impianti Sportivi e, di conseguenza, delle istanze pervenute dalla Hippogroup stessa ai sensi del medesimo regolamento”. 

A circa 48 ore di distanza dalle dichiarazioni di Hippogroup Capannelle, gestore dell'ippodromo capitolino, con la decisione di non avviare le attività di corse nel 2019 dopo la richiesta di 2,5 milioni di canone di concessione annuo da parte del Comune di Roma, arriva la “risposta” dell'assessore allo Sport Daniele Frongia

“Le gare ippiche possono regolarmente svolgersi per i mesi di gennaio e febbraio 2019 e, in ogni caso, l’Amministrazione sta lavorando affinché le attività sportive che hanno luogo all’interno dell’ippodromo non vengano sospese.
Siamo dalla parte dell’ippica e dei lavoratori dell’ippodromo.
Con la Hippogroup è una questione annosa che si trascina da troppi anni e che siamo determinati a risolvere al più presto”.
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#13

Messaggio da orecchielunghe » 01/01/2019 - 19:21

Qualche giorno fà, alla riapertura di questo argomento a seguito delle dichiarazioni di Hippogroup in merito all'interruzione dell'attività di Capannelle, avevo aggiunto il mio commento come segue:

"Nota personale, sarebbe a mio avviso incredibile il solo fatto di dover "pregare" Hippogroup affinchè continui la gestione dell'impianto, vista la situazione a dir poco precaria dell'ippodromo, delle scuderie e delle aree destinate all'allenamento, con inadempienze sia contrattuali che economiche da parte della società di corse".

Se ora voleste leggere le ultime dichiarazioni dell'assessore del Comune di Roma, Daniele Frongia, capirete esattamente a cosa mi riferivo, e cosa speravo non succedesse... che invece pare stia succedendo.

da gioconews.it

Frongia: 'Capannelle, Hippogroup torni sui suoi passi'

L'assessore Daniele Frongia chiede a Hippogroup di tornare sui suoi passi, in merito alla decisione di non far svolgere le corse all'Ippodromo romano di Capannelle.

“Siamo venuti a sapere che gli operatori dell’impianto di Capannelle stanno entrando in agitazione perché la società che gestisce la struttura, la Hippogroup, ha stabilito di non disputare le corse di ippica per il mese di gennaio.

Il Calendario già prevede le corse per l’inizio del nuovo anno ma la società ha comunque deciso di non proseguire con l’attività sportiva.

Stiamo cercando di interagire con i vertici del gruppo per trovare una soluzione, abbiamo già ribadito più volte che non ci sono impedimenti pratici per far svolgere le corse ippiche per i primi mesi del 2019 e che sarà nostra premura venire a capo della questione.

Chiediamo quindi a Hippogroup di tornare sui suoi passi, abbiamo avuto già diverse interlocuzioni con la Società per lavorare insieme in un tavolo tecnico per affrontare ogni questione per il bene degli impiegati, del mondo dell’ippica romano e nazionale e per quello della città di Roma”, dichiara l’assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini del Comune di Roma, Daniele Frongia.
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#14

Messaggio da Viking » 13/02/2019 - 19:45

Riapro questo argomento senza crearne uno nuovo, visto che questa mattina c'è stata una manifestazione davanti al Campidoglio proprio per la chiusura di Capannelle, col comune che avrebbe richiesto ulteriori documenti per poi stabilire il canone d'affitto e chiarire anche altre situazioni.

Durante la manifestazione un allevatore si è anche cosparso di benzina con l'intenzione ovviamente di darsi fuoco ma fortunatamente è stato bloccato in tempo dall'intervento delle forze dell'ordine.

Insomma una situazione sempre più tesa e che per il momento non sembra avere sbocchi. :(

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Messaggio da orecchielunghe » 13/02/2019 - 20:00

Viking ha scritto:
13/02/2019 - 19:45
Riapro questo argomento senza crearne uno nuovo, visto che questa mattina c'è stata una manifestazione davanti al Campidoglio proprio per la chiusura di Capannelle, col comune che avrebbe richiesto ulteriori documenti per poi stabilire il canone d'affitto e chiarire anche altre situazioni.

Durante la manifestazione un allevatore si è anche cosparso di benzina con l'intenzione ovviamente di darsi fuoco ma fortunatamente è stato bloccato in tempo dall'intervento delle forze dell'ordine.

Insomma una situazione sempre più tesa e che per il momento non sembra avere sbocchi. :(
Grazie, avevo letto anch'io della manifestazione e dell'accaduto. Francamente, e solo a livello del tutto personale, ho evitato di riportare la notizia, per quanto grave, perchè questo tira e molla, fatto di dichiarazioni, smentite e controsmentite è diventata una telenovela.
A quanto mi è dato sapere, le corse di galoppo originariamente previste per Capannelle sono state dirottate su Agnano, che ha avuto al momento un paio di riunioni aggiuntive.
Non intendo prendere le parti di nessuno, ed il motivo per il quale non ne ho parlato è anche dovuto al fatto che la vicenda sta assumendo i contorni di una battaglia politica, con l'intervento di soggetti estranei che utilizzano il malcontento degli operatori ippici per la loro propaganda.
Dal mio punto di vista, che i ritardi burocratici ci siano non è certamente una novità, ma che questi siano tirati in ballo dalla società di corse per giustificare in qualche modo le proprie inadempienze contrattuali, cercando ogni volta di richiamare l'attenzione delle istituzioni sulla perdita dei posti di lavoro ecc ecc, non è accettabile.
Ben venga questo bando europeo per la gestione dell'ippodromo, che comunque non è il primo ad essere stato chiuso per svariati motivi. Non sono dell'idea che debbano essere sempre le istituzioni, e quindi i cittadini, a dover pagare per i danni creati dai privati che cercano di far ricadere le colpe di tutto ciò sulle istituzioni stesse, a prescindere dal colore politico di queste.
 
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