SAUDI CUP - 29 FEBBRAIO 2020

Qui si parla sul Galoppo in generale, nazionale ed internazionale.. Di tutto tranne del pronostico della giornata odierna, di cui si parla nel topic relativo alla giornata.

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#1

Messaggio da pacman » 05/02/2020 - 19:52

Se ne parla da diversi mesi ed ormai ci siamo quasi, mancano pochissime settimane all'appuntamento con la nuovissima Saudi Cup ed altre corse di grandissimo livello in programma all'ippodromo di RiyadhArabia Saudita, nella giornata di sabato 29 febbraio 2020.

Gli organizzatori hanno già da tempo avviato la macchina di preparazione invitando alcuni tra i più blasonati fantini europei a testare il tracciato, come ad esempio Frankie Dettori, Andrea Atzeni, James Doyle e Daniel Tudhope, solo per citarne alcuni; è un evento che punta a collocarsi a metà tra la Pegasus World Cup del mese scorso e la Dubai World Cup del prossimo mese, riuscirà l'esperimento?

Una cosa è certa: numerosissimi cavalli che stanno partecipando al Carnival prenderanno parte alle corse in programma il 29 febbraio e di sicuro non lo faranno solamente per partecipare. Senza dimenticare che la settimana successiva sarà in programma il Super Saturday con due GR1 ed una prima pioggia di dirham... Chissà.

Otto le corse in programma, di cui sei classiche per PSI, una per PSA ed un'altra esclusivamente per cavalli locali; nel link sottostante i probabili campi partenti sui quali iniziare a ragionare.

https://mcusercontent.com/e034336a6247d ... unners.pdf
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#2

Messaggio da pacman » 14/02/2020 - 20:27

Cominciamo ad addentrarci nell'evento...

Al seguente link il programma della due giorni di corse: https://www.thesaudicup.com/race-times/

L'orario - per quel che riguarda l'Italia - è da intendersi con un'ora in meno di differenza essendo l'Arabia Saudita due ore avanti rispetto a noi, quindi ad esempio la Saudi Cup si disputerà alle ore 18.40 di sabato 29 febbraio.

Per quel che mi riguarda, seguirò le corse del venerdì sia per il divertente International Jockeys' Challenge (sulla falsa riga di quello che si tiene annualmente ad Hong Kong) che soprattutto per capire le caratteristiche di un tracciato ancora pressochè sconosciuto ai più e che personalmente ho avuto modo di vedere esclusivamente in contributi pubblicati sui social dagli addetti ai lavori che lo hanno testato ed attraverso qualche sporadico video apparso sul web; sembra non discostarsi molto da Meydan con i front-runners sicuramente favoriti per via di una curva piuttosto lunga e di una dirittura di appena 400 metri.
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#3

Messaggio da pacman » 21/02/2020 - 10:56

Iniziamo ad addentrarci verso la magnifica kermesse che ci terrà compagnia nel prossimo sabato.

Il betting internazionale al momento si orienta verso i cavalli americani con Maximum Security e McKinzie che vengono considerati maggiormente rispetto al resto del campo, capitanato dal sontuoso Benbatl. 20/1 per Capezzano, addirittura 33/1 per Gronkowski (montato da Frankie sia cui che nella DWC) e Magic Wand, quota forse eccessiva per una cavalla duttile come lei.

Nella corsa per maratoneti Cross Counter e Kew Gardens i più stimati, direi a ragion veduta vista l'adattabilità al clima tropicale del Godolphin e le ultime prestazioni del Coolmore. A 12/1 interessante Prince Of Arran, intorno al 10/1 orbitano Dee Ex Bee, Call The Wind e Called To The Bar che peraltro è stato acquistato da un ricco appassionato saudita proprio nell'imminenza della corsa.

Tra i velocisti esperti del Dirt c'è Imperial Hint a 5/4 e favorito di gran lunga su Gladiator King che a Dubai si è presentato molto bene. Drafted (8/1) e Matera Sky (12/1) interessanti da seguire, forse soprattutto il grigio che potrebbe avere discreto margine di rimonta su una dirittura ritenuta da tutti eccellente come quella del tracciato di Riyadh.

Per lo sprint sui 1351 metri in erba grandi favori del pronostico per Space Blues ma occhio a Glorious Journey che a Meydan ha rubato l'occhio nell'Al Fahidi Fort. Suedois (10/1) tentativo potenzialmente interessante.
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#4

Messaggio da pacman » 26/02/2020 - 11:11

Mancano 3 giorni alla kermesse, il web è pieno di news ma di campi partenti ufficiali neanche l'ombra: qualcuno più pratico di me che riesca a trovarli?
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orecchielunghe

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#5

Messaggio da orecchielunghe » 26/02/2020 - 12:19

pacman ha scritto:
26/02/2020 - 11:11
Mancano 3 giorni alla kermesse, il web è pieno di news ma di campi partenti ufficiali neanche l'ombra: qualcuno più pratico di me che riesca a trovarli?
Penso che non siano ancora stati dichiarati, magari il giovedì li troveremo :)
se tutto va bene siamo rovinati

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#6

Messaggio da pacman » 27/02/2020 - 10:31

Intanto, per cominciare, il campo partenti ufficiale della Saudi Cup che si terrà alle ore 18.40 italiane.

https://www.racingpost.com/racecards/10 ... 29/752823/
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#7

Messaggio da pacman » 27/02/2020 - 13:08

SAUDI CUP - 1800 METRI - DIRT - ORE 18.40 ITALIANE

E' giunto il momento dell'attesissima Saudi Cup, corsa della quale si parla da mesi e che con il suo montepremi di quasi 30 milioni di dollari tenta di sbancare tutta la concorrenza internazionale. Arriva dopo la Pegasus World Cup e prima della Dubai World Cup, 14 cavalli americani, inglesi, australiani, nipponici e mediorientali sono pronti a darsi battaglia per portare a casa la prima edizione di questa prestigiosa competizione.
Riguardo la corsa: chiaro come gli americani tenteranno di metterla sul ritmo, con una prima frazione veloce ed un gruppo sfilacciato dal quale però non sarà per nulla impossibile recuperare dal fondo vista la lentezza annunciata del tracciato, quindi possibili più soluzioni.

1 BENBATL - OISIN MURPHY
Uno dei cavalli più in condizione del lotto, ha vinto a Dubai prima sul Turf e poi ha debuttato sul Dirt portando a casa l'Al Maktoum Challenge R2 in maniera visivamente eccellente, pur non battendo fenomeni ma con un riscontro cronometrico decisamente interessante, se non guardiamo le singole frazioni. Soggetto duttile, difficilmente riuscirà ad andare in testa, ma se avrà la possibilità di sistemarsi a centro gruppo ed aprire il gas in dirittura per me potrà lottare la corsa o - per meglio dire - il podio.
Piazzato nei 5

2 CAPEZZANO - MICKAEL BARZALONA
Il rientro nelle Firebreak Stakes (GR3) è stato davvero brillante, aveva voglia di correre ed in pista ha espresso tutto il suo potenziale anche se probabilmente non ancora al 100%. La distanza è quella giusta, ma per me potrà contare di più nella DWC del mese prossimo considerando due cose: è un cavallo dallo schema obbligato (o va in testa oppure si blocca e non rende) e la gabbia numero 13 sembra essere una condanna eccessiva per quanto appena detto. Tanto motore, ma i presupposti non sono i migliori.
Con una buona dose di rischio, ma lo escludo

3 CHRYSOBERYL - CHRISTOPHE SOUMILLON
Il buon Soumì lascia Benbatl ad Oisin Muprhy per salire sul miglior giapponese del circuito Dirt, quindi un motivo ci sarà. Sul suo conto girano ottime voci, a dicembre è rientrato molto bene vincendo la Champions Cup (GR1) ed ha puntato questa corsa da diverso tempo, anche se a 4 anni appena compiuti non è mai semplice correre contro gli anziani. Altro punto sfavorevole, potrebbe soffrire un tracciato non propriamente scorrevole considerando le attitudini nipponiche. Sono sincero, a me piace, ma difficilmente potrà salire sul podio.
Correrà bene

4 GOLD DREAM - CHRISTOPHE PATRICE LEMAIRE
Altro giapponese assai valido che potrà contare sulla validissima monta di CP Lemaire, ma le linee con Chrysoberyl lo chiudono a doppia mandata e le prestazioni migliori della sua carriera sembra già averle fornite un paio di stagioni fa.
Outsider

5 GREAT SCOT - ALEXIS MORENO
A due anni sembrava un bel prospetto, a tre si è confermato un buon cavallo, a 4 è stato acquistato da un magnate locale appositamente per partecipare a questa corsa. All'ultima - in autunno - batte Matterhorn in UK in bellissimo stile, tuttavia sembra un pò pochino per insidiare i plurivincitori di Grade 1 che partecipano a questa corsa. Ecco, nota positiva per lui, il lungo acclimatamento in una zona ambientale non semplice.
Sorpresa

6 GRONKOWSKI - FRANKIE DETTORI
Resto sempre più convinto che il secondo posto nella scorsa Dubai World Cup sia stato poco più che un caso. In questa stagione ha puntato questa corsa e la prossima DWC da lontano, iniziando a correre a dicembre, ma sembra incontrare grosse difficoltà nel ritrovare il giusto tempo di galoppo. Ecco, su un tracciato non scorrevole e nel quale possono essere favoriti i recuperi da dietro potrebbe acquistare qualche punto in più nella valutazione, ma se Lanfranco non si inventa nulla è veramente dura.
Ha bisogno di una magia di Frankie

7 MAXIMUM SECURITY - LUIS SAEZ
Sul 4 anni di Jason Jarvis sono riposte le migliori speranze americane. Non perde da luglio, a dicembre ha vinto il Cigar Mile (GR1) in maniera strabiliante ed arriva a questa corsa in grandissima forma; probabilmente farà un parziale di fuoco in partenza da centro gruppo per prendere la leadership e provare a mantenerla fin sul palo. Riuscirà a respingere gli attacchi della cavalleria che arriverà da dietro? Probabilmente sì, ma basterà per vincere?
Obbligatoriamente nei primi 3

8 MCKINZIE - JOEL ROSARIO
Se Bob Baffert si sposta dagli States non lo fa per caso ma lo fa con gran cognizione di causa. E con un cavallo che adoro. Vince pochino ma si piazza praticamente sempre, solamente una volta in carriera è finito fuori dalle prime due posizioni ed è riuscito a battere cavalli eccellenti come ad esempio Vino Rosso, vincitore dell'ultima BC Classic.
Gli piace correre sui primi, ma non disdegna i recuperi da dietro e sui 1800 metri di Riyadh sembra che questa seconda opzione - come già detto più volte - non sia totalmente da escludere, quindi perchè non provarci? Non sarà il favorito della punta, ma il mio sì, la connection Baffert-Rosario è di quelle veramente pesanti ed il cavallo merita: proviamoci.
Il mio favorito

9 MJJACK - A. ALAWFI
Ha il vantaggio di conoscere il tracciato meglio di chiunque altro ed ha compiuto un eccellente percorso di avvicinamento, però è un cavallo che in Inghilterra faticava anche a piazzarsi in Listed Race. Credo ci sia poc'altro da aggiungere.
Outsider

10 MUCHO GUSTO - IRAD ORTIZ JR
Altro allievo di Bob Baffert, altro soggetto pericoloso. Recente vincitore della Pegasus World Cup nella quale però non affrontava avversari propriamente eccellenti per quella che è la mia idea, in carriera ha già perso da Maximum Security e Tacitus che analizzeremo in seguito, quindi sulla carta è un pò chiuso e per me al massimo potrà lottare per un posto sul podio, difficilmente per la vittoria.
Piazzato nei 5

11 NORTH AMERICA - RICHARD MULLEN
Cavallo eccellente, si esprime molto bene sul Dirt e sulle distanze dai 1600 ai 2000 metri, è rientrato a gennaio con un terzo posto parzialmente deludente nell'Al Maktoum Challenge R1 di Meydan. Sicuramente sarà venuto avanti, è un gran partitore ma anche lui - come Capezzano - se perde il break non si esprime mai al massimo. Inoltre, sembra essere nella fase calante di una carriera nella quale comunque ha ottenuto bellissimi successi.
Sorpresa

12 TACITUS - JOSE LEZCANO
Il veterano Khalid Abdullah, grande capo di Juddmonte, corre in casa e schiera l'artiglieria pesante per provare a portare a casa la prima edizione di questa meravigliosa corsa. Non vince dallo scorso aprile ma è pur vero che spesso è stato impiegato su distanza un pochino troppo lunga rispetto alle sue caratteristiche, qui ritrova uno schema ideale, è annunciato in forma strepitosa e l'essere portacolori dei magnifici colori di casa - vuoi o non vuoi - qualcosa significa. Per me è il classico piazzato con licenza di vincere.
Co-favorito

13 MAGIC WAND - RYAN MOORE
Se l'eroina Magic Wand si piazza pure in questa corsa devono farle una statua e metterla all'ingresso del centro di Ballydoyle. Distanza e schema ci sono, sa partire bene anche dall'esterno e tenere le frazioni velocissime che spesso impongono gli americani, certo che il Dirt è una incognita non da poco anche per una cavalla come lei che ha lottato la vittoria ovunque sia andata. Forse presenza in ottica allevatoriale... O forse ci credono davvero. Tutto o niente. Certo, se ci sono 5 euro in più da investire, in un sistema un pò più ampio mai lasciarla fuori.
La mina vagante

14 MIDNIGHT BISOU - MIKE SMITH
Con quale testa è sbarcato Mike Smith in Arabia Saudita? Le corse precedenti ce lo diranno. La sconfitta nella Breeders' Cup Distaff (GR1) è di quelle che fanno male ma lì lo stesso Smith ci mise del suo; qui - come sembra - le tattiche "alla Smith" potrebbero pure pagare, ma bisogna sempre vedere il motore del cavallo. Lei è molto buona, ma un contesto così duro non l'ha ancora oggettivamente mai affrontato. Può lottare per qualcosa di buono ma per la vittoria è dura.
Piazzata nei primi 5

In sintesi, io la vedo così...

1°LINEA8 MCKINZIE - 12 TACITUS - 7 MAXIMUM SECURITY
2°LINEA1 BENBATL - 3 CHRYSOBERYL - 10 MUCHO GUSTO
SORPRESE14 MIDNIGHT BISOU - 13 MAGIC WAND
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Ultima modifica di pacman il 27/02/2020 - 15:53, modificato 1 volta in totale.

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#8

Messaggio da pacman » 27/02/2020 - 15:22

Finalmente abbiamo tutti i campi partenti: https://www.racingpost.com/racecards/10 ... 2020-02-29

Nella giornata di domani i pronostici!
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#9

Messaggio da savinoz » 27/02/2020 - 19:35

pacman ha scritto:
27/02/2020 - 13:08
SAUDI CUP - 1800 METRI - DIRT - ORE 18.40 ITALIANE

E' giunto il momento dell'attesissima Saudi Cup, corsa della quale si parla da mesi e che con il suo montepremi di quasi 30 milioni di dollari tenta di sbancare tutta la concorrenza internazionale. Arriva dopo la Pegasus World Cup e prima della Dubai World Cup, 14 cavalli americani, inglesi, australiani, nipponici e mediorientali sono pronti a darsi battaglia per portare a casa la prima edizione di questa prestigiosa competizione.
Riguardo la corsa: chiaro come gli americani tenteranno di metterla sul ritmo, con una prima frazione veloce ed un gruppo sfilacciato dal quale però non sarà per nulla impossibile recuperare dal fondo vista la lentezza annunciata del tracciato, quindi possibili più soluzioni.

1 BENBATL - OISIN MURPHY
Uno dei cavalli più in condizione del lotto, ha vinto a Dubai prima sul Turf e poi ha debuttato sul Dirt portando a casa l'Al Maktoum Challenge R2 in maniera visivamente eccellente, pur non battendo fenomeni ma con un riscontro cronometrico decisamente interessante, se non guardiamo le singole frazioni. Soggetto duttile, difficilmente riuscirà ad andare in testa, ma se avrà la possibilità di sistemarsi a centro gruppo ed aprire il gas in dirittura per me potrà lottare la corsa o - per meglio dire - il podio.
Piazzato nei 52 CAPEZZANO - MICKAEL BARZALONA
Il rientro nelle Firebreak Stakes (GR3) è stato davvero brillante, aveva voglia di correre ed in pista ha espresso tutto il suo potenziale anche se probabilmente non ancora al 100%. La distanza è quella giusta, ma per me potrà contare di più nella DWC del mese prossimo considerando due cose: è un cavallo dallo schema obbligato (o va in testa oppure si blocca e non rende) e la gabbia numero 13 sembra essere una condanna eccessiva per quanto appena detto. Tanto motore, ma i presupposti non sono i migliori.
Con una buona dose di rischio, ma lo escludo3 CHRYSOBERYL - CHRISTOPHE SOUMILLON
Il buon Soumì lascia Benbatl ad Oisin Muprhy per salire sul miglior giapponese del circuito Dirt, quindi un motivo ci sarà. Sul suo conto girano ottime voci, a dicembre è rientrato molto bene vincendo la Champions Cup (GR1) ed ha puntato questa corsa da diverso tempo, anche se a 4 anni appena compiuti non è mai semplice correre contro gli anziani. Altro punto sfavorevole, potrebbe soffrire un tracciato non propriamente scorrevole considerando le attitudini nipponiche. Sono sincero, a me piace, ma difficilmente potrà salire sul podio.
Correrà bene4 GOLD DREAM - CHRISTOPHE PATRICE LEMAIRE
Altro giapponese assai valido che potrà contare sulla validissima monta di CP Lemaire, ma le linee con Chrysoberyl lo chiudono a doppia mandata e le prestazioni migliori della sua carriera sembra già averle fornite un paio di stagioni fa.
Outsider5 GREAT SCOT - ALEXIS MORENO
A due anni sembrava un bel prospetto, a tre si è confermato un buon cavallo, a 4 è stato acquistato da un magnate locale appositamente per partecipare a questa corsa. All'ultima - in autunno - batte Matterhorn in UK in bellissimo stile, tuttavia sembra un pò pochino per insidiare i plurivincitori di Grade 1 che partecipano a questa corsa. Ecco, nota positiva per lui, il lungo acclimatamento in una zona ambientale non semplice.
Sorpresa6 GRONKOWSKI - FRANKIE DETTORI
Resto sempre più convinto che il secondo posto nella scorsa Dubai World Cup sia stato poco più che un caso. In questa stagione ha puntato questa corsa e la prossima DWC da lontano, iniziando a correre a dicembre, ma sembra incontrare grosse difficoltà nel ritrovare il giusto tempo di galoppo. Ecco, su un tracciato non scorrevole e nel quale possono essere favoriti i recuperi da dietro potrebbe acquistare qualche punto in più nella valutazione, ma se Lanfranco non si inventa nulla è veramente dura.
Ha bisogno di una magia di Frankie7 MAXIMUM SECURITY - LUIS SAEZ
Sul 4 anni di Jason Jarvis sono riposte le migliori speranze americane. Non perde da luglio, a dicembre ha vinto il Cigar Mile (GR1) in maniera strabiliante ed arriva a questa corsa in grandissima forma; probabilmente farà un parziale di fuoco in partenza da centro gruppo per prendere la leadership e provare a mantenerla fin sul palo. Riuscirà a respingere gli attacchi della cavalleria che arriverà da dietro? Probabilmente sì, ma basterà per vincere?
Obbligatoriamente nei primi 38 MCKINZIE - JOEL ROSARIO
Se Bob Baffert si sposta dagli States non lo fa per caso ma lo fa con gran cognizione di causa. E con un cavallo che adoro. Vince pochino ma si piazza praticamente sempre, solamente una volta in carriera è finito fuori dalle prime due posizioni ed è riuscito a battere cavalli eccellenti come ad esempio Vino Rosso, vincitore dell'ultima BC Classic.
Gli piace correre sui primi, ma non disdegna i recuperi da dietro e sui 1800 metri di Riyadh sembra che questa seconda opzione - come già detto più volte - non sia totalmente da escludere, quindi perchè non provarci? Non sarà il favorito della punta, ma il mio sì, la connection Baffert-Rosario è di quelle veramente pesanti ed il cavallo merita: proviamoci.
Il mio favorito9 MJJACK - A. ALAWFI
Ha il vantaggio di conoscere il tracciato meglio di chiunque altro ed ha compiuto un eccellente percorso di avvicinamento, però è un cavallo che in Inghilterra faticava anche a piazzarsi in Listed Race. Credo ci sia poc'altro da aggiungere.
Outsider10 MUCHO GUSTO - IRAD ORTIZ JR
Altro allievo di Bob Baffert, altro soggetto pericoloso. Recente vincitore della Pegasus World Cup nella quale però non affrontava avversari propriamente eccellenti per quella che è la mia idea, in carriera ha già perso da Maximum Security e Tacitus che analizzeremo in seguito, quindi sulla carta è un pò chiuso e per me al massimo potrà lottare per un posto sul podio, difficilmente per la vittoria.
Piazzato nei 511 NORTH AMERICA - RICHARD MULLEN
Cavallo eccellente, si esprime molto bene sul Dirt e sulle distanze dai 1600 ai 2000 metri, è rientrato a gennaio con un terzo posto parzialmente deludente nell'Al Maktoum Challenge R1 di Meydan. Sicuramente sarà venuto avanti, è un gran partitore ma anche lui - come Capezzano - se perde il break non si esprime mai al massimo. Inoltre, sembra essere nella fase calante di una carriera nella quale comunque ha ottenuto bellissimi successi.
Sorpresa12 TACITUS - JOSE LEZCANO
Il veterano Khalid Abdullah, grande capo di Juddmonte, corre in casa e schiera l'artiglieria pesante per provare a portare a casa la prima edizione di questa meravigliosa corsa. Non vince dallo scorso aprile ma è pur vero che spesso è stato impiegato su distanza un pochino troppo lunga rispetto alle sue caratteristiche, qui ritrova uno schema ideale, è annunciato in forma strepitosa e l'essere portacolori dei magnifici colori di casa - vuoi o non vuoi - qualcosa significa. Per me è il classico piazzato con licenza di vincere.
Co-favorito13 MAGIC WAND - RYAN MOORE
Se l'eroina Magic Wand si piazza pure in questa corsa devono farle una statua e metterla all'ingresso del centro di Ballydoyle. Distanza e schema ci sono, sa partire bene anche dall'esterno e tenere le frazioni velocissime che spesso impongono gli americani, certo che il Dirt è una incognita non da poco anche per una cavalla come lei che ha lottato la vittoria ovunque sia andata. Forse presenza in ottica allevatoriale... O forse ci credono davvero. Tutto o niente. Certo, se ci sono 5 euro in più da investire, in un sistema un pò più ampio mai lasciarla fuori.
La mina vagante14 MIDNIGHT BISOU - MIKE SMITH
Con quale testa è sbarcato Mike Smith in Arabia Saudita? Le corse precedenti ce lo diranno. La sconfitta nella Breeders' Cup Distaff (GR1) è di quelle che fanno male ma lì lo stesso Smith ci mise del suo; qui - come sembra - le tattiche "alla Smith" potrebbero pure pagare, ma bisogna sempre vedere il motore del cavallo. Lei è molto buona, ma un contesto così duro non l'ha ancora oggettivamente mai affrontato. Può lottare per qualcosa di buono ma per la vittoria è dura.
Piazzata nei primi 5

In sintesi, io la vedo così...

1°LINEA8 MCKINZIE - 12 TACITUS - 7 MAXIMUM SECURITY2°LINEA1 BENBATL - 3 CHRYSOBERYL - 10 MUCHO GUSTOSORPRESE14 MIDNIGHT BISOU - 13 MAGIC WAND
Che spettacolo di Disamina :bravo:
 
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#10

Messaggio da Bold Eagle » 28/02/2020 - 18:53

Scusate su quale sito si può trovare il betting internazionale?

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#11

Messaggio da pacman » 28/02/2020 - 19:00

Bold Eagle ha scritto:
28/02/2020 - 18:53
Scusate su quale sito si può trovare il betting internazionale?

Sul Racing Post solo per citarne uno, ma anche Sporting Life.

Sul RP puoi selezionare le quote di circa dieci bookies locali e farti un'idea sul tutto  ;)



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#12

Messaggio da Bold Eagle » 28/02/2020 - 19:46

pacman ha scritto:
28/02/2020 - 19:00
Sul Racing Post solo per citarne uno, ma anche Sporting Life.

Sul RP puoi selezionare le quote di circa dieci bookies locali e farti un'idea sul tutto  ;)
Grazie ho trovato "attheraces"👍
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#13

Messaggio da pacman » 29/02/2020 - 1:10

1 14.00 - PR. MOHAMED YOUSUF NAGHI MOTORS CUP E 887.200 - mt 2100 - p. erba - Trio
1 FOR THE TOP 57½ M.Barzalona 3
2 IMAGEN DE ROMA 57½ E.Yanguez 7
3 INTELLOGENT 57½ P.C.Boudot 8
4 MOUNT EVEREST 57½ R.L.Moore 1
5 PERSIAN MOON 57½ I.Ortiz Jr 4
6 PORT LIONS 57½ A.De Vries 9
7 ROYAL YOUMZAIN 57½ B.Murzabayev 6
8 TRAIS FLUORS 57½ W.J.Lee 5
9 DEIRDRE 55 O.Murphy 2

Veramente difficile andare contro Deirdre (9) in questa prova sui 2100 metri. La forte giapponesina ha saputo vincere in Europa, cosa non semplice, ed ovunque è andata ha corso bene; inoltre, gli avversari odierni non mi sembrano al suo livello e rendono anche chili.
Chi per una piazza o per provare a sorprenderla? Mount Everest (4) nella Breeders' Cup non pensavo potesse correre bene come ha fatto e su un tracciato a mio avviso non troppo dissimile - visto che la pista in erba si trova all'interno di quella in Dirt e quindi con raggio molto stretto - penso possa far bene, al pari del francese Intellogent (3) che vince poco ma è spesso nei primi tre.
Personalmente seguo da tempo in Bahrain Port Lions (6), al primo appuntamento di questo livello dopo una serie infinita di vittorie: come si comporterà? Seguiamolo.




2 14.35 - PR. STC 1351 SPRINT CUP E 887.200 - mt 1351 - p. erba - Trio
1 DARK POWER 57½ L.Dettori 9
2 GHOUL 57½ J.Rosario 4
3 GLORIOUS JOURNEY 57½ W.Buick 12
4 GRAIGNES 57½ Cosgrave Pat 1
5 KING MALPIC 57½ O.Peslier 14
6 LARCHMONT LAD 57½ I.Ortiz Jr 2
7 LEGENDS OF WAR 57½ R.Bejarano 10
8 MOMKIN 57½ David Egan
9 MUBTASIM 57½ James Doyle 6
10 SIR DANCEALOT 57½ R.L.Moore 8
11 SPEAK IN COLOURS 57½ W.M.Lordan 3
12 SUEDOIS 57½ D.Tudhope 13
13 HOLY DAY 55 E.Yanguez 7
14 ROYAL INTERVENTION 55 O.Murphy 5

Distanza veramente particolare quella dei 1351 metri, quindi bisogna capire se dare maggior credito ai velocisti o a coloro che si approcciano meglio al miglio.
Personalmente sono un grande estimatore di due dei 14 cavalli al via: Glorious Journey (3) e Mubtasim (9), entrambi appartenenti alla larghissima famiglia di Sheikh Mohammed e finiti rispettivamente primo e terzo nell'Al Fahidi Fort. Riuscirà il cavallo di William Buick a correre sui primi dalla gabbia numero 12? Difficile, ma non impossibile. Ecco dunque che un cavallo come Royal Intervention (14), notevolmente cresciuto nella campagna europea del 2019, potrebbe riuscire a mettere d'accordo tutti ed alla probabile quota di circa 10/1 sarebbe una giocata con ottime prospettive.
Suedois (12) è cavallo in gran forma che a Meydan ha vinto un difficile Handicap col pesone e può giocarsi una piazza, così come i veloci Sir Dancealot (10) e Speak In Colours (11) sul terreno "Good" previsto per questa giornata.




3 15.10 - PR. LONGINES - hand. E 2.218.000 - mt 3000 - p. erba - Trio
1 CROSS COUNTER 62 W.Buick 1
2 DEE EX BEE* 62 M.Barzalona 5
3 CALL THE WIND 60½ O.Peslier 4
4 CALLED TO THE BAR 60 T.Bachelot 3
5 PRINCE OF ARRAN 59½ Doyle James 2
6 TWILIGHT PAYMENT 59½ W.M.Lordan 8
7 DOWNDRAFT 59 R.L.Moore 9
8 KING'S ADVICE 58 J.Fanning 13
9 MEKONG 58 J.P.Spencer 10
10 TRUE SELF 57½ L.Dettori 12
11 CONTANGO 54 L.Morales 7
12 HIBOU* 54 I.Ortiz Jr 6
13 MAFAAHEEM 54 A.Al Audeeb 11
14 DRAMATIC DEVICE 54 O.Murphy 14
15 MAIN STREET 54 RISERVA 15
16 ASBAB 54 Reserve 16

Prova interessante questa sui 3000 metri, sotto certi versi un antipasto di Dubai Gold Cup con protagonisti da ogni parte del globo.
Cross Counter (1) è cavallo che non soffre i rientri anche se non vince da quasi un anno, dall'affermazione nella scorsa Dubai Gold Cup a Meydan il 30 marzo 2019, anche se nel corso della stagione non ha demeritato in contesti di prim'ordine; allo stato attuale, comunque, sembra dare maggiori garanzie di Dee Ex Bee (2) che a Meydan è rientrato davvero male e qui per contare dovrà essere venuto avanti veramente di tanto ed anche di Prince Of Arran (5) che è però un soggetto lunatico che se in giornata può ribaltare il pronostico.
Ecco, il francese Call The Wind (3) lo terrei particolarmente d'occhio vista la sua regolarità d'impiego e la facilità di acclimatamento locale dimostrata lo scorso anno (terzo nella Dubai Gold Cup 2019) e documentata quest'anno da ottime voci che circolano sul suo conto.
Gli altri sembrano un gradino sotto, certo è che se King'S Advice (8) e Mekong (9) - in corso di rodaggio stagionale - dovessero ritrovare i motivi migliori potrebbero spaventarne parecchi.




4 15.45 - PR. OBAIYA CUP IAN CLASSIC E 1.650.200 - mt 2000 - p. sabbia - Trio
1 AOUN* 57½ I.Mendizabal 9
2 DJELAMER* 57½ A.Alfouraidi 3
3 HAJRES 57½ C.Soumillon 7
4 MASHHUR AL KHALEDIAH* 57½ J.B.Eyquem 4
5 MEHDAAF ATHBAH 57½ O.Peslier
6 MUBASHER AL KHALEDIAH 57.5 8
7 MUTAWAKEL AL KHALEDIAH57.5 5
8 SEHAB 57½ A.M.Balushi
9 SHABAH* 57½ A.Al Siyabi 6
10 TALLAAB AL KHALEDIAH 57½ Perez Roberto 2
11 ZAQUR 57½ O.Murphy 10
12 ZIYADD 57½ R.Mullen 14
13 AMWAJ 55 F.Veron
14 WATHABAT AL KHALEDIAH 55 1
15 SHOMOOS ATHBAH 55 Reserve 15

Bellissima prova per PSA, tanti locali e qualche ospite dalla vicina Dubai: chi riuscirà a spuntarla?
Provo con un cavallo che sta venendo su bene e seguo da tempo, spesso con profitto: Amwaj (13), bene sul Dirt e con forma in crescita per poter provare a portare a casa qualcosa di buono.
Tra i locali i migliori dovrebbero essere i due di scuderia Wathabat Al Khalediah (14) e Mutawakel Al Khalediah (7), profondi conoscitori del tracciato e con palmares di tutto rispetto composti da vittorie a ripetizione.
Chances importanti anche per i giramondo Hajres (3) e Mashhur Al Khalediah (4) che però hanno maggior esperienza sul fondo in erba e quindi corrono con l'incognita di questo Dirt definito da molti come il migliore al mondo ma estremamente lento per i tempi di percorrenza.




5 16.30 - PR. JOCKEY CLUB CUP-OPEN - hand. E 443.600 - mt 1800 - p. sabbia - Trio
1 ALA SAWAB 62½ P.C.Boudot 4
2 ALJAMEE 62 Y.Alhousin
3 BE AZN ALLAH 62 M.Barzalona 6
4 MOTABAIN 61½ R.Altoairsh 1
5 WAQOOR 61½ L.Morales 11
6 ALZAHAWI 60 M.Alissa 9
7 ENAYAT ALMAJEED* 59½ N.Alanazi 2
8 ALNASHAAS 59 A.Alfairouz 7
9 AENAN ALAEZM 58½ V.Gutierrez 10
10 OMSIYAATEE 58½ A.Alfouraidi 14
11 SHARAE 58 E.Castro 5
12 MEGH NAAJ 57 A.Al Audeeb 3
13 MAROOF 56 A.Alawfi 8
14 ALNAJIM ALBAAHER 55½ A.Moreno 13
15 MERBA'A 55 Reserve 15
16 MEDIAN 55 Reserve 16

Prima del rush finale c'è da affrontare questa prova per cavalli locali che ammetto candidamente di non conoscere, quindi ci affidiamo un pò anche alle voci che girano a livello internazionale.
Provo con Be Azn Allah (3), portacolori del padrone di casa King Abdulaziz e montato da Mickael Barzalona, il quale dovrebbe fare la differenza in una corsa nella quale i top jockeys scarseggiano; il cavallo è reduce da diverse buone prove condite da vittorie e piazzamenti, quindi ci si prova con una moderata dose di fiducia.
Chi sembra in crescita è Omsiyaatee (10) ma più di questo non so argomentare, mentre nonostante il peso e la giovane età segnalerei pure Ala Sawab (1) che se dovesse avere un filino di motore credo che PC Boudot possa valorizzarlo al massimo.




6 17.10 - PR. SAMBA SAUDI DERBY CUP MILE E 709.800 - mt 1600 - p. sabbia - Trio
1 BELLA FEVER 57½ I.Ortiz Jr 13
2 AAN ALAWAAN 55 P.C.Boudot 4
3 BILLY BATTS 55 J.Rosario 10
4 CHEROKEE TRAIL* 55 R.L.Moore 2
5 FULL FLAT 55 Y.Take 14
6 LAKE CAUSEWAY 55 R.Mullen 11
7 MALAFEKH 55 E.Castro 6
8 MISHRIFF 55 Egan David 12
9 RAJEE ALLAH 55 Luis Saez 7
10 ROWDY YATES 55 M.Smith 8
11 DOWN ON DA BAYOU 52½ M.Barzalona 9
12 FINAL SONG 52½ H.Bentley 5
13 MOR'EDAH 52½ A.Moreno 3
14 TAMAARI 52½ C.Ospina 1

Edizione molto molto bella del Derby locale che si svolge su una distanza piuttosto atipica, quella del miglio. Anche qui diversi ospiti da Dubai e tutti con grandi chances di far bene.
Il numero che ha fatto Down On Da Bayou (11) nelle UAE Oaks è stato di quelli importanti, ancora sotto gli occhi di tutti, e se ha mantenuto quella forma per me può tranquillamente ripetersi complice anche un vantaggio ponderale sugli avversari non da poco.
Dagli States Billy Batts (3) e Rowdy Yates (10) si presentano con curriculum numericamente poveri ma qualitativamente interessanti, quindi se già pronti possono far male, mentre è ancora da scoprire Bella Fever (1) che sul Turf di Meydan ha fatto un bel numero all'ultima sorprendendo i più, ma qui la storia sembra un pochino diversa ed attendiamo eventuali conferme.
Teoricamente in corsa per qualcosa di buono anche Final Song (12), la quale però per vincere deve effettuare uno step che nelle tre corse disputate a Meydan è sempre un pò mancato; il vantaggio al peso, però, potrebbe aiutare anche lei.




7 17.50 - PR. SAUDIA SPRINT CUP E 1.330.800 - mt 1200 - p. sabbia - Trio
1 CAPTAIN SCOTTY* 57½ Luis Saez 5
2 DRAFTED* 57½ P.Cosgrave 3
3 GLADIATOR KING 57½ M.Barzalona 7
4 IMPERIAL HINT 57½ J.Rosario 10
5 INDELIBLE INK* 57½ L.Morales 9
6 MANGUZI 57½ A.Almousa 8
7 MATERA SKY 57½ Y.Take 12
8 MAYPOLE 57½ A.Alfouraidi 1
9 MUHTARAM* 57½ C.Ospina 2
10 NEW YORK CENTRAL 57½ I.Ortiz Jr 6
11 SOBRE ACTION 57½ A.Moreno 4
12 BEAU WARRIOR 55 N.Alanazi 13
13 MESQUITE 55 A.Alfairouz 11

Veramente ben riuscita questa prova sui 1200 metri del Dirt con tanti cavalli che abbiamo apprezzato a Dubai, in America ed anche in terra puramente d'Oriente.
Imperial Hint (4) è indubbiamente forte, ha quota ben sotto la pari ed assai probabilmente vincerà, ma la storia cosa ci dice? Che due anni fa fu ritirato nel Dubai Golden Shaheen per un pessimo ambientamento al clima arabico e lo scorso anno fu terzo non senza difficoltà sempre per il medesimo motivo; a me - per questo motivo e per una condizione che ultimamente è parsa un pò altalenante - non sembra così netto, quindi ecco che in ordine di preferenza indico Gladiator King (3)Drafted (2) e Matera Sky (7). Il primo è la rivelazione dell'anno, è dotato di un ottimo spunto finale che su un tracciato lento come questo potrà pagare molto; Drafted lo conosciamo benissimo, è alla terza apparizione stagionale e Pat Cosgrave dovrà essere bravo ad aiutarlo nella classica risalita che ha tutte le carte in regola per mettere in atto, mentre il giapponese d'America montato da Yutaka Take sembra gradire notevolmente gli schemi locali e se l'esperto jockey nipponico riuscirà a cogliere una buona partenza potrà sicuramente giocarsi molto.
Come sorpresa occhio al cresciuto Captain Scotty (1) che arriva a questa corsa con forma a freccia letteralmente in su.


 

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orecchielunghe

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#14

Messaggio da orecchielunghe » 29/02/2020 - 6:01

Provo a contribuire con le mie idee per sei delle otto corse in programma a Riyadh:

1° corsa
Deirdre, giapponese abituata ai lunghi viaggi, dopo un assaggio delle piste europee con un np ad Ascot, vinceva le Nassau Stakes (Gr 1) di Goodwood, per poi tentare le Irish Champion Stakes (Gr 1) terminando al quarto posto, le Champion Stakes (Gr 1) di Ascot finendo terza ed infine l'Hong Kong Case (Gr 1) con un altro quarto posto. Soggetto che corre di rimessa mettendo in campo un cambio di marcia notevole, deve trovare il tempismo perfetto per piazzarlo, cosa che talvolta le è costata delle vittorie. Conto su Oisin Murphy, in sella nelle ultime quattro uscite, per una tattica all'altezza.

2° corsa
Glorious Journey, vittoriosamente appoggiato all'ultima nell'Al Fahidi Fort (Gr 2) di Meydan del 23 gennaio, era al rientro dall'np di Lonchamp del 6 ottobre nel Prix de la Foret (Gr 1). In precedenza, vinceva le Hungerford Stakes (Gr 2), sempre sui 7 furlongs odierni. L'impressione destata a Meydan è stata ottima, quindi lo appoggio anche in questa occasione. Corre solitamente nella prima metà del plotone.

3° corsa
Tra i vari cavalli che ho seguito spesso in passato, devo sceglierne uno e tento con Called To The Bar, reduce dal quinto posto dell'Hong Kong Vase (Gr 1) su distanza forse troppo breve, mentre in precedenza nel 2019 aveva all'attivo la vittoria nel Prix Vicomtesse Vigier (Gr 2) sulla distanza odierna, oltre ad altre vittorie in gruppo 3 e listed race ed al secondo posto in gruppo 1 nel 2018. Necessita di terreno buono, che troverà, e della posizione giusta per il recupero dalle retrovie. Torna in sella Théo Bachelot, che l'aveva già montato in passato, ma che recentemente era stato sostituito da Maxime Guyon. 

6° corsa
Sperando che le siano rimaste ancora delle energie, provo con Down On Da Bayou, vista spesso in pista a Meydan, dove dopo il quarto posto del debutto a causa di una partenza lenta, ha ottenuto due vittorie e due secondi posti, allungando progressivamente il viaggio fino a vincere sui 1900 metri le UAE Oaks (Gr 3), con un coast to coast concluso con 18,5 lunghezze di vantaggio sulla seconda arrivata. Il problema maggiore sembra essere rappresentato proprio dall'assidua presenza in pista, soprattutto per una femmina di tre anni, al confronto con i maschi. Nonostante tutto ed avendola seguita spesso, la appoggio anche in questa occasione.

7° corsa
Provo ad andare contro il favorito Imperial Hint proponendo il rodato Gladiator King, reduce da due vittorie consecutive a Meydan, entrambe in gruppo 3 sui 6 furlongs in sabbia. I titoli sono inferiori a quelli del citato avversario, che potrebbe teoricamente trovarsi in difficoltà anche ambientali, pur avendo già corso nell'area cogliendo un terzo posto a Meydan 11 mesi fà. Dovrà trovare una buona posizione a traino dei primi.

8° corsa
Temo che il mio pupillo Capezzano dovrà spendere parecchio, ammesso che ci riuscirà, per prendere il comando partendo dalla gabbia # 13. La tattica da frontrunner è obbligata, per questo soggetto plurivincitore nella scorsa stagione emira, con quattro vittorie incluso l'Al Maktoum Challenge R3 (Gr 1). Dopo il fallimento nella Dubai World Cup (Gr 1), rientrava dominando in gruppo 3 a Meydan il 13 febbraio. La scelta è dovuta più alla passione per questo cavallo che ai motivi tecnici, ma non lo abbandonerò nella corsa forse più importante della sua carriera.

 
se tutto va bene siamo rovinati

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#15

Messaggio da manzotin » 29/02/2020 - 10:36

Dopo giorni e giorni di estenuante attesa... Il pronostico di orecchielunghe per l'ottava corsa è arrivato... Non ho mai dubitato che potesse abbandonare la sua creatura!!!
Anche io farò il tifo per Capezzano!!!! Mi associo umilmente alla scoperta di orecchielunghe :vip:

Ho visto e rivisto l'unica corsa che c'era ieri sui 1800 mt.. Quella vinta da Paris... E devo dire che la gabbia 13 non mi fa più paura... La dirittura di fronte prima di arrivare alla curva è lunga... A occhio.. Molto a occhio... Penso sia..
900 mt fronte + 300mt curva + 600 Mt finale
Anche se non dovesse sgabbiare bene... Meglio essere larghi... C'è il tempo per recuperare...
1 anno fa nella DWC la gabbia 2 da essere un vantaggio si trasformò in una trappola... E vinse thunder snow da gabbia 12...
Mi preoccupano parecchio gli USA... abituati a correre (a mio modesto parere) a tutto gas fin dai primi metri... E siccome sono buoni... Non crolleranno in curva come gli europei..
Per quanto riguarda il betting.. Siamo in attesa di vedere a quanto apre... Ma secondo me non andrà sopra il 10/1.
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